Renzi tifa Usa e schiva così i venti anti-europei

25 maggio 2015, intelligo
Renzi tifa Usa e schiva così i venti anti-europei
Davanti alle lapidi bianche dei soldati americani, il premier Renzi rinnova il sodalizio con gli Usa. Lo fa in occasione del Memorial Day, al Cimitero militare americano dei Falciani, alle porte di Firenze. 

“L’Italia non dimenticherà mai il suo debito di gratitudine verso gli Stati Uniti d’America, la nostra nazione sorella e il nostro più grande alleato”, senza per questo “dimenticare il legame di fratellanza con altre nazioni che ci hanno aiutato” durante la seconda guerra mondiale a raggiungere l’obiettivo della pace. 

Non solo: in tempi di individualismi, il premier ha insistito su un punto: non bisogna avere timore di definire “eroi” quanti sono caduti e hanno dato la loro vita per servire il Paese e “difendere valori universali”. Il riferimento corre ai “giovani americani che sono morti per salvare noi” che, secondo Renzi, devono rappresentare un modello attraverso il quale ricordare che “la nostra libertà esiste con un prezzo, e continuerà ad avere un prezzo”. 

Fin qui la sottolineatura sulla nostra storia. Il presente e soprattutto il voto in Spagna e Polonia fanno dire a Renzi che “l’Europa deve cambiare e io spero che l'Italia potrà portare forte la voce per il cambiamento dell'Europa nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”. 

Auspicio più che legittimo, anche se qualche perplessità sorge spontanea per dirla alla Catalano: ma non è Renzi che governa? 

LuBi



autore / intelligo
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