L'orco in casa, la figlia dopo 8 anni denuncia l'incesto. E la madre trova il coraggio...

25 maggio 2016 ore 18:00, Micaela Del Monte
Violenza sessuale aggravata nei confronti della figlia, all'epoca dei fatti appena dodicenne, e maltrattamenti nei confronti della convivente. Con queste accuse un uomo di 40 anni è stato arrestato dalla polizia di Palermo. Anni e anni di abusi, fisici e psicologici, che hanno fatto di un padre un mostro, fino a quando la vittima, oggi ventenne, ha trovato adesso la forza di denunciare gli abusi paterni subiti per anni fin quando non era andata via di casa ancora minorenne. La denuncia, dicono gli investigatori, è stata presentata anche per il timore che l'uomo abusasse della sorella minorenne della vittima che vive con i genitori
Anche a distanza di anni dagli abusi, recentemente, il padre, approfittando di un incontro con la figlia maggiorenne, le aveva mosso delle avances per poi violentarla ancora una volta, noncurante della presenza, all'interno dell'abitazione, del nipotino. Anche la madre della vittima ha poi trovato il coraggio di denunciare il 40enne per le gravissime persecuzioni, aggressioni e atti vessatori subiti anche alla presenza dei figli minori. Dopo la denuncia, la donna e i figli minorenni sono stati portati in una comunità protetta.


L'orco in casa, la figlia dopo 8 anni denuncia l'incesto. E la madre trova il coraggio...
L'incubo, però, sembra non essere finito per la famiglia: l'uomo è infatti riuscito a trovare l'indirizzo del rifugio dei suoi familiari ha cominciato a perseguitare i figli attraverso pedinamenti e appostamenti. Insostenibile anche la pressione esercitata dall'indagato nei confronti della figlia maggiorenne, sottoposta a giornaliere invasioni della privacy, atti di disturbo e persino nella corsia ospedaliera dove la ragazza era stata ricoverata e operata d'urgenza, per un'improvvisa patologia.
Prima dell'arresto, il gip aveva già emesso a carico dell'indagato un'ordinanza restrittiva di "divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati e di comunicazione con i suddetti familiari". Questo non ha fatto altro che accelerare le manovre per l'arresto dell'uomo. 
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