L'esplosione sull'Egyptair un mistero: gli 007 si dividono

25 maggio 2016 ore 15:43, Americo Mascarucci
Un attentato terroristico dietro il disastro aereo Egyptair. 
Secondo gli esperti che hanno esaminato i resti dell'Airbus A320 precipitato nel Mediterraneo con 66 persone a bordo lo scorso 19 maggio mentre percorreva la tratta Parigi-Cairo, l’esplosione a bordo sarebbe confermata soprattutto dal fatto che i corpi delle persone sono stati rinvenuti tutti a brandelli senza nessuna parte, né testa, né braccio, interi. 
La tesi dell’attentato non è confermata da nessun rapporto ufficiale ma fonti anonime fanno sapere che il team investigativo che sta facendo luce sulla tragedia sarebbe giunto a questa conclusione. 
Altre spiegazioni non sarebbero state trovate. 
Si suppone inoltre che l’esplosivo possa essere stato piazzato a bordo a Roissy, dove l'Airbus Egyptair era rimasto per un'ora prima di decollare nuovamente in direzione del Cairo. 
Tuttavia lo stesso team investigativo dopo aver appreso delle indiscrezioni diffuse da questa fonte è intervenuto a smentirle. 
Il capo del dipartimento di Medicina legale egiziana, Hisham Abdel Hamid, in un comunicato ha definito "destituite di ogni fondamento" le indiscrezioni attribuite alla propria struttura e ha aggiunto che le stesse sono da considerare "ipotesi" generatesi altrove. 

L'esplosione sull'Egyptair un mistero: gli 007 si dividono
Un portavoce del Ministero della Giustizia egiziano ha anche aggiunto che sui corpi delle persone a bordo non sarebbero state trovate tracce di esplosivo.  
"In un aereo che precipita – riferiscono fonti investigative  ufficiali - si verifica necessariamente un'esplosione, che riduce l'apparecchio a pezzi, che sia in volo, come risultato di un'avaria o di un atto criminale, o allora quando l'apparecchio si schianta sulla superficie del mare, dopo una caduta di undici chilometri, come è stato il caso dell'Airbus Egyptair".
Dunque nessun attentato terroristico. Gli investigatori e le autorità egiziane escludono l’ipotesi senza dubbi.
Gli investigatori francesi hanno detto che l'aereo, prima di scomparire dai radar, avrebbe inviato una serie di allerte indicando del fumo a bordo, oltre a possibili problemi ai computer di bordo. I segnali non indicavano quale potesse essere la causa del fumo, quindi si è detto che non può essere escluso né un sabotaggio né un problema tecnico.
C'è poi il giallo delle brusche virate dell'Airbus 320 segnalate nel dettaglio dalla Grecia che sono state invece escluse dall'Egitto.

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