Caso Marò: appello di La Torre a Capuozzo. Intanto rinviata la costituzione del Tribunale Speciale

25 marzo 2013 ore 11:15, Marta Moriconi
Caso Marò: appello di La Torre a Capuozzo. Intanto rinviata la costituzione del Tribunale Speciale
Non c'è pace per i due marò. Nessuna certezza. Solo tanta speranza.
La costituzione del Tribunale speciale che dovrà giudicarli va verso il rinvio. Almeno a quanto riferiscono le fonti del ministero dell'Interno indiano citate dalla Ibn. C'è bisogno di ulteriori chiarimenti in merito all'ordine della Corte suprema sull'istituzione del tribunale che gli permetterebbe, se condannati, di scontare la pena in Italia. E poi il Tribunale ad hoc, costituito a New Delhi per esaminare il caso di Girone e La Torre, non potrebbe condannare a morte un imputato (Sezione 29 del Codice di procedura penale indiano). E considerata la posizione del governatore dello stato indiano del Kerala Oommen Chandy secondo cui i marò accusati dell’omicidio di due pescatori indiani «sono stati vittime del loro comportamento criminale»  e «hanno ucciso due pescatori indiani su una imbarcazione indiana, non ci sono motivi per giudicarli in Italia», si capisce la necessità di procedere in tutta fretta ad istituire il Tribunale Speciale. In particolare si dice al primo comma riguardo al tribunale ad hoc che «un magistrato capo giudiziario può dettare qualsiasi sentenza autorizzata dalla legge, eccetto quelle che prevedano la pena di morte o l'ergastolo, fino ad un massimo di sette anni di carcere». Insomma tutto nel rispetto dell'orientamento del ministro degli Esteri Salman Khurshid e come promesso all'Italia? E' ancora da vedere. Dopo la visita del sottosegretario al Ministero degli Esteri de Mistura a New Delhi questa è la situazione. E La Torre ha lanciato oggi il suo appello per essere riportato a casa: «Quel che vi chiediamo ora è non divisione ma, come i nostri fucilieri, mettetevi a braccetto, unite le forze e risolvete questa tragedia». Lo ha detto a Toni Capuozzo, tramite il suo smartphone. Il testo verrà letto integralmente nel corso della puntata di 'Terra di questa sera. «Caro Toni -prosegue lo scritto- non ci serve ora sapere di chi sia stata la colpa». Insomma tutti devono fare tutto per riportarli a casa. Punto e basta.  
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