Sabato 28 marzo è l’ora della Terra: oltre 300 eco-blackout in Italia

25 marzo 2015, Giuseppe Tetto
Spegnere le luci a monumenti e luoghi simbolo di ogni città del mondo per combattere il cambiamento climatico del pianeta. 

Sabato 28 marzo è l’ora della Terra: oltre 300 eco-blackout in Italia
Si rinnova così anche quest’anno “Earth Hour - L’ora della Terra”, la più grande mobilitazione globale organizzata dal Wwf che sabato 28 marzo, alle 20.30 sotto lo slogan "Change Climate Change” vedrà ciascun Paese spegnere le luci e accendere i riflettori sui cambiamenti climatici, attraverso i fusi orari di tutto il mondo.
L’iniziativa ha un sapore tutto particolare visto che cade proprio nell’anno in cui si deve chiudere il negoziato dell’Onu per un accordo globale, a Parigi in dicembre nella COP21.

“Il cambiamento climatico è la più grande minaccia alla sopravvivenza del Pianeta e della vita come la conosciamo ed Earth Hour sarà un evento catalizzatore per far compiere progressi sul clima in oltre 120 paesi”, così gli organizzatori presentano l’edizione di quest’anno della mobilitazione mondiale nata nel 2007 a Sidney e che lo scorso anno ha coinvolto milioni di cittadini, istituzioni e imprese.
Invito raccolto anche dallo spazio, da dove Samantha Cristoforetti ha postato una foto che la ritrae nella Stazione Spaziale Internazionale con il cartello "Change climate change", slogan di questa edizione.

Il nostro Paese ha poi mobilitato la Marina Militare Italiana grazie alla quale l’ora di buio attraverserà le nostre coste e aree portuali. E così si spegneranno a Roma Palazzo Marina, a Venezia l’Arsenale e la Scuola Navale Militare F. Morosini, a La Spezia la Base Navale e le navi ormeggiate, a Livorno l’Accademia Navale, a Brindisi e Taranto le Base Navali, le navi ormeggiate e il Castello Aragonese, ad Augusta Base Navale e navi.

Usando l'hashtag #unoralbuio e #EarthHour chiunque potrà diventare parte attiva dell'evento: “Partecipare a Earth Hour quest’anno è ancora più Social - spiegano gli organizzatori - perché si potranno condividere con tutti i propri contatti su Facebook, Twitter e Instagram le più belle foto dello spegnimento della propria città (o dell’evento che ciascuno vorrà organizzare a casa propria o con amici). Le foto più significative saranno condivise dagli account ufficiali di WWF Italia durante il corso della mobilitazione ed entreranno così nel book digitale globale”.

In Italia sono oltre 300 gli spegnimenti previsti per l’Ora della Terra con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. E visto che siamo nell’anno di Expo 2015 sarà l’Expo Gate lo spegnimento centrale, con il Castello Sforzesco, scelto per l’Italia dove sarà presente il presidente onorario del Wwf, Fulco Pratesi, affiancato da panda, trampolieri e danzatori di capoeira, tra attività di animazione per grandi e piccoli in largo Cairoli. A Roma si spegneranno la Basilica di San Pietro, il Colosseo, Piazza del Campidoglio e per la prima volta l’Ambasciata d’Austria. 

Per vedere la mappa completa di tutti i monumenti, chiese, palazzi storici, torri medioevali, fontane e ponti che saranno messi al buio clicca qui. 
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