Legittima difesa, Comi (Fi): "Stacchio coraggioso. Non inseguiamo Salvini. Su Lupi..."

25 marzo 2015, Lucia Bigozzi
Legittima difesa, Comi (Fi): 'Stacchio coraggioso. Non inseguiamo Salvini. Su Lupi...'
“Ci batteremo per l’assoluzione di Stacchio che in un altro Paese europeo non si troverebbe sotto processo”. Lara Comi, europarlamentare di Fi, spiega così a Intelligonews la presenza del benzinaio accusato di eccesso di legittima difesa a Bruxelles. Ma l’analisi si allarga: dai processi-lumaca alle tensioni in Fi e dentro Ncd, al centrodestra che verrà.

Perché avete invitato Graziano Stacchio al convegno sulla legittima difesa nei Paesi Ue? 

«L’invito è avvenuto da parte dell’eurodeputato di Fi Alberto Cirio che ha chiesto a Stacchio di partecipare alla nostra tavola rotonda. Lo abbiamo ascoltato e devo dire che è una persona veramente squisita, nel senso che nonostante la vicenda che lo coinvolge, crede ancora e giustamente, in una soluzione. Lo crediamo anche noi e riteniamo che in casi come questi l’Italia, in particolare la politica italiana abbia grandi responsabilità perché se si è arrivati a questa vicenda è anche per effetto di alcune leggi italiane». 

Dopo la tavola rotonda qual è il prossimo step?

«A livello europeo, il Ppe e in particolare il presidente Daul, ha sempre posto l’attenzione sulla giustizia e sulla necessità di un sistema di armonizzazione, perché in altre realtà europee Stacchio non dovrebbe subìre un processo. Quindi c’è una disparità sul tema della giustizia che va ad aggiungersi al gap tutto italiano sui tempi della giustizia; se poi pensiamo che i tagli alle forze dell’ordine hanno ridotto la possibilità di un controllo capillare, ci rendiamo conto di come i cittadini coraggiosi come Stacchio sono i primi a difendere altri cittadini in pericolo. Ecco questi cittadini non devono considerarsi vittime ma eroi come in questo caso va considerato Graziano Stacchio. Durante la riunione di oggi, ho proposto che i legali del benzinaio ci dicano qual è la strada migliore da intraprendere, se una nuova interrogazione parlamentare o il ricorso alla Corte di Strasburgo, perché noi siamo a sostegno della totale assoluzione di Stacchio e quindi ci attiveremo come parlamentari europei per individuare il percorso più efficace».

Sulla sicurezza state inseguendo Salvini che sul caso Stacchio ja messo per primo il “cappello politico” o è la Lega che ha soffiato a Fi i suoi tradizionali cavalli di battaglia?

«Devo dirle che alla tavola rotonda di oggi erano presenti anche alcuni deputati della Lega. Questo per noi non è un tema da politicizzare, noi siamo deputati eletti per risolvere quelle che sono le mancanze della politica come il caso specifico dimostra. Io non so cosa voterà Stacchio e non è questo il mio problema; il problema che ho è risolvere una situazione ingiusta».

Ma sulla sicurezza temete una competizione con Salvini?

«Sulla questione della sicurezza, Forza Italia è sempre stata molto attenta e sensibile. La circostanza specifica di cui ci stiamo occupando, è cosa diversa e chi la strumentalizza politicamente non ha compreso qual è il vero significato: qui c’è una persona che rischia una condanna molto grave per aver difeso un cittadino in pericolo e se stesso».

Fittiani Vs fedelissimi di Berlusconi. Ieri in Aula nel voto sulla prescrizione Chiarelli ha attaccato palesemente i vertici del suo partito. Frattura insanabile?

«Sul merito sono convinta che se devono essere ridotti i tempi dei processi, non allungata la prescrizione perché il problema va risolto alla radice per dare la garanzia della certezza della pena. I problemi interni a Fi vanno discussi nelle sedi del partito non nell’Aula di Montecitorio dove, francamente, agli altri interessa ben poco delle dinamiche tra di noi. La priorità per la quale siamo stati eletti è portare a casa risultati concreti per i cittadini; i problemi interni si discutono nel partito».

Nella ricomposizione del centrodestra, come legge i posizionamenti di Ncd con da un lato lo scontro tra la De Girolamo che sollecita l’appoggio esterno al governo e Alfano che vuole restare; e dall’altro la fuga in avanti di Salvini?

«Salvini è un grande comunicatore; è una persona che fa politica da molto tempo, credo da oltre vent’anni, sicuramente esperta. Ma a Fi non mancano le risorse e le persone per unire lo schieramento visto anche che tra Salvini e Alfano non c’è dialogo. C’è bisogno di un vero leader e l’unica persona forte che in questi anni ha unito il centrodestra è Silvio Berlusconi».

Sul travaglio di Ncd cosa dice? Lei starebbe con la De Girolamo o con la posizione di Alfano?

«Se la decisione sulle dimissioni di Lupi è stata presa da Ncd a maggioranza, allora la permanenza nel governo mi sembra coerente con quello che hanno sempre portato avanti. Se, invece, le dimissioni di Lupi sono state indotte dalle pressioni del Pd, allora sarebbe corretto uscire dal governo»
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]