Nunzia e il Re Leone. La De Girolamo passa dal padre-padrone alla monarchia

25 novembre 2013 ore 10:58, Marta Moriconi
Nunzia e il Re Leone. La De Girolamo passa dal padre-padrone alla monarchia
Nunzia De Girolamo
e quella vena poetica trapelata dal suo sito. La politica è come la giungla? Sembra proprio di sì. Con il progetto di un Nuovo centrodestra il ministro ha lasciato sì Berlusconi e la sua Forza Italia, ma "abbandonato" un padre padrone si è lasciata prendere da nostalgie monarchiche. E il richiamo del passato è forte. Ecco , a riprova di quanto scritto, le parole del Ministro delle Politiche Agricole...  a dimostrazione che la prima scelta in campo non si dimentica mai.   Non c'è nascita senza dolore: lo sanno le giovani mamme come me e anche quelle meno giovani. Il dolore ci fa capire non solo che cosa lasciamo, ma soprattutto che cosa dobbiamo fare. Quelli scorsi, sono stati giorni nei quali uscivo di casa mentre mia figlia dormiva ancora e tornavo a casa quando lei era già a letto. Una sera di quelle, ho trovato la televisione accesa con il dvd del re Leone. In quel film, che tutti noi conosciamo, c'è una frase che mi ha molto colpita. ‘Ricordati chi sei’, viene ripetuto al giovane Leone. È una frase breve che però ci dà il segno e il senso del nostro stare insieme. Voglio dirlo a ognuno di voi: ‘Ricordati chi sei’. E noi dobbiamo ricordarci di volere uno Stato con meno leggi, che non opprima il cittadino, che faccia pagare meno tasse ma le faccia pagare a tutti, che metta tutti nelle stesse condizioni di partenza ma poi alla fine premi chi è più bravo, che guardi alla legalità non come un atto eroico da pubblicare sui giornali, ma come un comportamento costante, quotidiano, silenzioso.
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