Cinese scomparsa 10 anni e ritrovata "sui videogame". Come autofinanziarsi giocando

25 novembre 2015 ore 10:56, Micaela Del Monte
Cinese scomparsa 10 anni e ritrovata 'sui videogame'. Come autofinanziarsi giocando
Era scappata di casa a 14 anni, come ogni adolescente riteneva i genitori troppo severi e pressanti, per questo aveva deciso di lasciare la propria casa per fuggire da loro.

Una ragazza cinese dopo 10 anni, ormai data per morta dai genitori e dalle istituzioni, è stata ritrovata lo scorso 20 novembre in un internet caffè di Hangzhou durante un controllo della polizia cinese. Xiaoyun, questo il nome della giovane 24enne, risultata in possesso di un documento falso, è stata portata alla stazione di polizia, dove una verifica sul database delle persone scomparse ha permesso di abbinarla all'identikit di una giovane data per dispersa dieci anni prima nella vicina città di Dongyang. 

La ragazza, che dovrà pagare una multa di 150 euro per utilizzo di documenti falsi, racconta di essersi spostata in diverse città, tra cui Jinhua, Jiangxi e Hangzhou, e di essersi mantenuta, in tutti questi anni, lavorando soprattutto negli internet caffè e giocando ai videogames. Era diventata talmente brava nel gioco online Cross Fire da spingere molte persone a pagarla affinché fosse lei a giocare al posto loro. Nel frattempo, dopo un po' di tempo dalla sua scomparsa, i suoi genitori avevano presunto che fosse morta e avevano addirittura rimosso il suo nome dai documenti di famiglia. Pochi anni fa Xiaoyun si rifece viva con la madre tramite WeChat (una app cinese di messaggistica), ma senza lasciarle il suo numero di telefono. "In questi dieci anni non ho mai cambiato numero di cellulare - ha spiegato la madre di Xiaoyun - Sapevo che se lei avesse voluto trovarmi, avrebbe potuto farlo".

Ora, con il consenso della ragazza, la famiglia si è riunita. Durante l'incontro la madre della ragazza ha detto: "Ho un temperamento deciso e un carattere forte. Quando lei era bambina l'ho rimproverata davvero tanto. Ora, però, è un'adulta: non lo farò più", ora resta da vedere se Xiaoyun deciderà di tornare a casa con i suoi o continuare la sua vita lontana da loro.

Resta il fatto che la 24enne può essere considerata come un esempio di come ormai si possa vivere semplicemente di internet e con i suoi videogiochi. Dopo tutto il boom di vendite online non è che un esempio di come il web possa essere considerato come un vero mercato e una fonte di reddito in grado di mantenere una persona per anni e anni.
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