Inps, sono i lavoratori della PA i più malati. E colpiti dalla "febbre del lunedì"

25 novembre 2015 ore 20:10, Americo Mascarucci
Inps, sono i lavoratori della PA i più malati. E colpiti dalla 'febbre del lunedì'
Meno certificati medici ma i lavoratori italiani continuano ad essere i “più malati”. 
Lo rilevano i dati dell’Inps che evidenziano come nel 2014 siano stati trasmessi 11.494.805 certificati medici per il settore privato e 6.031.362 per la pubblica amministrazione. 
Il numero di quelli inviati, rispetto al 2013, presenta un lieve aumento dell’0,8% per la pubblica amministrazione e una diminuzione del -3,2% per il settore privato. Confrontando la distribuzione mensile del numero dei certificati di malattia 2014 con quella dell’anno precedente, si osserva nel settore privato una diminuzione dei certificati a gennaio e febbraio e una sostanziale stabilità nei mesi successivi. Anche nel settore pubblico si registra una diminuzione dei certificati nei primi due mesi del 2014 rispetto all’anno precedente, che però è più che compensata da un aumento degli stessi a marzo e nella seconda metà dell’anno. 

L'Osservatorio dell'Inps rileva in particolare che il numero dei certificati medici trasmessi nel primo trimestre per ogni anno e comparto è pari a poco più del 30% del totale annuo; nel terzo trimestre invece la percentuale scende, ad esempio nel 2014, al 18,5% per il settore privato e al 14,8% per la pubblica amministrazione. 
In particolare, nel settore privato, a fronte del calo del -3,2% del numero dei certificati medici trasmessi nel 2014 rispetto al 2013, l'Inps evidenzia una riduzione massima in Sicilia (-6,7%) e, unica regione in contro tendenza, un aumento del 2,8% in Puglia. Nella pubblica amministrazione, invece, al complessivo aumento dello 0,8% contribuiscono in modo particolare il Lazio (+3,6%) e la Sardegna (+3,4%), mentre in Friuli Venezia Giulia si registra un decremento pari a -4,4%. Nel complesso, comparto pubblico e privato, la distribuzione dei certificati di malattia a livello territoriale evidenzia infine che nel 2014 il Nord-ovest, è l'area geografica che, con il 27,9%, presenta il maggior numero di certificati medici, seguito dal Centro con il 21,6%, dal Nord-est con il 21,1%, dal Sud con il 19,3% e dalle Isole con il 10,1%.

Ma dai dati Inps emerge anche una curiosità; secondo le stime infatti la maggioranza dei lavoratori, soprattutto pubblici, si ammalerebbe maggiormente dopo il weekend al punto da far parlare di vera e propria “febbre del lunedì”. 
Una febbre insomma che sembra proprio cagionata più dalla voglia di esorcizzare l’impatto con la ripresa dell’attività settimanale lavorativa. E che la maggioranza delle persone odi il lunedì è risaputo. Adesso si scoprono anche gli effetti nefasti del primo giorno post domenica sulla salute delle persone; dei lavoratori però!
 

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