"Dopo di noi" è legge: disabili meno soli con case famiglia e fondi ad hoc

25 novembre 2016 ore 18:27, Americo Mascarucci
La Legge "Dopo di Noi" che garantisce assistenza alle persone con disabilità gravi e prive del sostegno familiare diventa operativa. 
Ne dà notizia in una nota il Ministero della Salute che recita:
"Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin e il Ministro dell’economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, hanno firmato il decreto attuativo che fissa i requisiti per l’accesso alle prestazioni a carico dell’apposito Fondo istituito dalla legge e stabilisce la ripartizione tra le Regioni delle risorse per l’anno 2016 pari a 90 milioni di euro". 
Sul decreto era stata raggiunta l’intesa nella Conferenza Unificata.  
La legge contempla in particolare più case famiglia e meno istituti, riconosce maggior peso alla volontà della persona disabile, introduce detrazioni fiscali e uno stanziamento ad hoc di 270 milioni in tre anni.
Obiettivo, migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. 
Il provvedimento introduce prestazioni da garantire in tutto il territorio nazionale per assicurare l'adeguata assistenza sociale. 
'Dopo di noi' è legge: disabili meno soli con case famiglia e fondi ad hoc
Mira a favorire la possibilità di residenza a domicilio, in appartamenti che riproducano le condizioni della casa familiare, al fine di impedire l'isolamento. 
Inoltre insiste sull'importanza di programmi per "stimolare competenze per la gestione della vita quotidiana e rendere il disabile il più autonomo possibile". 

Dal punto di vista fiscale, prevede agevolazioni per polizze assicurative, trust e costituzione di fondi speciali, ma anche esenzioni d'imposta, successioni e donazioni per trasferimenti di beni e diritti reali, se destinati alla tutela delle persone con disabilita' grave. 
Il provvedimento giunge nel pieno rispetto dei tempi poiché la legge ‘Dopo di noi’, entrata in vigore il 25 giugno scorso, ha previsto sei mesi per il completamento del decreto attuativo. 
E’ il segnale della sensibilità e dell’impegno profuso da tutti i soggetti coinvolti per garantire un sostegno reale alle persone con disabilità, nel rispetto delle loro scelte, promuovendo l’inclusione sociale e favorendo percorsi di abilitazione e di sviluppo di competenza per la gestione della vita quotidiana.

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]