Tumore ovarico, test genetico "protegge": Angelina Jolie docet

25 novembre 2016 ore 8:15, Andrea De Angelis
Il tumore ovarico colpisce solo in Italia circa cinquemila persone ogni anno. Numeri importanti, ma ora grazie al test genetico la lotta a questo tipo di cancro potrebbe risultare decisamente più forte. Vincente. 

Come riporta La Stampa, si tratta del test genetico per valutare eventuali variazioni dei geni Brca (1 e 2), responsabili di una quota compresa tra il 15 e il 25% delle nuove diagnosi di tumore dell’ovaio. L’accesso al test per le pazienti diagnosticate con tumore ovarico e per le loro parenti di primo grado dovrebbe essere un diritto garantito in modo omogeneo in tutte le Regioni italiane, secondo le Raccomandazioni delle principali Società Scientifiche. Ma, sottolinea il noto quotidiano, purtroppo. in molti casi non è ancora così. 

Tumore ovarico, test genetico 'protegge': Angelina Jolie docet
Se in passato per il tumore ovarico non esistevano strumenti per la diagnosi precoce, la scienza ha messo oggi a disposizione una nuova tecnica che consente di identificare il rischio di sviluppare il carcinoma. Si tratta appunto dei test genetici BRCA, che identificano proprio la mutazione del gene. Sapere di essere portatrici ha un forte impatto sul futuro delle donne malate e anche delle donne sane e portatrici della mutazione.
Su queste basi nasce “Io scelgo di sapere”: la campagna di informazione realizzata da ACTO Onlus in partnership con aBRCAdaBRA onlus, insieme a Fondazione AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) e a SIGU (Società Italiana di Genetica Umana). Video educazionali, materiali informativi e un esperto a disposizione per rispondere ai dubbi delle donne. Ciò non vuol dire decidere di asportare necessariamente le ovaie, come fatto dalla famosa Angelina Jolie, ma di certo poter fare una scelta letteralmente consapevole e soprattutto in tempo.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]