Giornata contro l'Aids e il preservativo diventa aureola. Polemiche

25 novembre 2016 ore 14:47, Americo Mascarucci
Ha scatenato polemiche l'iniziativa dell'europarlamentare piemontese del Pd Daniele Viotti rivolta a sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione contro l'HIV in occasione della giornata mondiale per la lotta all’Aids del primo dicembre. 
L'iniziativa si chiama Mettitelo in testa e riproduce un uomo e una donna dai visi apparentemente angelici con il preservativo in testa a forma di aureola.
Una provocazione che molti hanno definito blasfema ma che Viotti da parte sua invece rivendica.
"L’Aids è una malattia che è ancora viva e lotta contro di noi. Mai come oggi – tra bufale su internet, le paure che ritornano e oscurantismi di vario livello – è necessario ribadire il concetto: proteggiamo noi e chi ci sta intorno", ha detto l’europarlamentare. 
"Possiamo essere tutto quello che vogliamo, ma facciamolo per bene. E facciamolo protetti con un preservativo. Senza nessuna vergogna. Mettiamocelo in testa" ha aggiunto ancora.
La campagna si svolge con l’affissione di manifesti nelle stazioni metro di Torino e a breve anche sui bus. Sono state selezionate alcune città pilota ma il messaggio viaggerà soprattutto sui social network.

Giornata contro l'Aids e il preservativo diventa aureola. Polemiche
L’incremento dei casi di Hiv desta preoccupazione. 
Ogni anno ci sono 50 nuovi casi solo in Piemonte e nove su dieci sono dovuti a rapporti sessuali non protetti. 
I piemontesi affetti dal virus hanno toccato quota novemila. Nelle ultime rilevazioni, inoltre, l’Italia è arrivata al dodicesimo posto tra i Paesi dell’Unione Europea come incidenza dell’Hiv. Premesso ciò l'iniziativa di Viotti come detto ha scatenato polemiche in primo luogo fra i cattolici.
Don Paolo Fini della Pastorale Salute della Diocesi di Torino l'ha definita di "cattivo gusto" proprio perché sembra rivolta, oltre che a lanciare un messaggio di prevenzione, a dissacrare i simboli della fede visto che l'aureola per i cattolici è simbolo di santità.  
Ma anche all'interno del Partito Democratico non mancano i distinguo.
"La campagna pubblicitaria di prevenzione dell’Aids dell’eurodeputato Daniele Viotti è un’iniziativa individuale che non coinvolge il Partito democratico" denuncia la capo delegazione degli eurodeputati Pd, Patrizia Toia. "Per quanto mi riguarda – dice - pur condividendo la necessità di fare prevenzione per continuare la lotta contro l’Aids, prendo le distanze da questa campagna sbagliata, inutilmente provocatoria e offensiva nei confronti dei credenti".

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