Manovra 'di genere': 5 mln e novità su fondo Donne vittime di violenza

25 novembre 2016 ore 10:30, Luca Lippi
Oggi venerdì 25 novembre dovrebbe compiersi il varo definitivo alla Camera della manovra.
Tra le novità inserite tra le norme alla cronaca emerge uno stanziamento alle donne vittime di violenza e ai loro figli, uno stanziamento di 5 milioni annui nel triennio 2017-2019. 
Questo quanto si legge in un emendamento alla legge di bilancio approvato in Commissione alla Camera. 
L’individuazione delle risorse che rientrano nel capitolo ‘piano antiviolenza, ai servizi territoriali, ai centri antiviolenza e ai servizi di assistenza alle donne’ non è ancora stato individuato, c’è solo la determinazione ad ampliare il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità.
La pubblicizzazione dell’emendamento accolto dalla commissione cade proprio nel giorno in cui si celebra nel mondo la Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne, istituita dall’Onu e celebrata il 25 novembre di ogni anno. Tra le tante iniziative la manifestazione di sabato a Roma “Non una di meno”. E’ quindi l’occasione per fare il punto su un drammatico fenomeno, quello della violenze di genere.

Manovra 'di genere': 5 mln e novità su fondo Donne vittime di violenza

Ulteriori novità dalla legge di Stabilità pronta al vaglio della Camera, riguarda il bonus asili nido senza il tetto Isee. In sostanza, il bonus nido da 1.000 euro riguarderà tutte le famiglie senza alcun limite di reddito, come invece avrebbe voluto il Pd, che aveva presentato un emendamento (bocciato) con tetto Isee fissato a 25.000 euro.
Un’altra novità riguarda il congedo per i papà, questo sale a 4 giorni ma solo a valere dal 2018. Questo è quanto prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera, in cui si stabilisce che per il prossimo anno i giorni a disposizione restano invece due. Sempre nel 2018, il papà potrà chiedere un giorno in più a valere su quelli della madre.
Riguardo i bonus bebè, chi vorrà richiederlo dovrà presentare, oltre all’attestato di iscrizione, anche le ricevute del pagamento delle rette, in modo da dimostrare l’effettiva frequenza dell’asilo e avere diritto ai 1.000 euro annuali.
Per i bambini malati costretti all’assistenza domiciliare (che non possono frequentare asili nido) è previsto un sostegno e supporto grazie all’approvazione dell’emendamento che ha come primo firmatario l’onorevole Paola Binetti (Area Popolare) che si batte in difesa di tutte le famiglie.
C'è poi il via libera della commissione Bilancio della Camera ad un emendamento che consente ai 18enni di usare il bonus cultura da 500 euro anche per acquistare la musica su internet.
Approvate anche diverse modifiche al pacchetto previdenza, a partire dall'estensione di opzione donna alle lavoratrici nate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre del 1958 (e alle autonome nate nell'ultimo trimestre del 1957) che hanno maturato 35 anni di anzianità entro il 31 dicembre del 2015. 
Inoltre, viene ampliata la platea dell'ottava salvaguardia degli esodati (che passa da 27.700 a 30.700 salvaguardati).
Questo e altro negli aggiornamenti alle cronache cui seguiranno dettagli dopo la conclusione dell’iter della legge di Bilancio atteso per oggi.

autore / Luca Lippi
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