In Europa solo Juve e Roma: tracollo Inter a Tel Aviv, Pioli punta il dito [VIDEO]

25 novembre 2016 ore 12:40, Micaela Del Monte
Non era solo colpa di De Boer. E' questo quello che viene da dire dopo aver controllato il risultato di Tel Aviv tra l'Hapoel Beer Sheva e l'Inter. Non era solo colpa di De Boer perché se pure l'ex tecnico nerazzurro aveva sia le attenuanti che le aggravanti è vero anche che forse, dopo ieri sera, le accuse possano ricadere quasi tutte sulla squadra e sulla società più assente che altro. 

Quella che in un primo momento poteva sembrare una partita indirizzata sui binari giusti si è trasformata in una vera e propria catastrofe. Lo 0-2 dell'Inter aveva fatto ben sperare almeno in una presa di coscenza della squadra che finalmente, contro quella che di certo non è un'avversaria stratosferica, stava facendo il suo nonostante le possibilità di passare il turno restassero piuttosto minime. Così non è stato, perché quando lo 0-2 si è traformato in rocambolescho 3-2 a tutti, tranne gli interisti, è venuto da sorridere e da pensare: non era De Boer. No, forse non lo era, e ci voleva tempo prima come ce ne vuole adesso. Ma l'Inter così rischia grosso. L'uscita dalla seconda competizione europea di sicuro è una batosta pesante per il club nerazzurro che ora dovrà vedersi sfilare da sotto al naso anche un bel gruzzoletto che sarebbe stato fondamentale soprattutto per il mercato in vista della prossima stagione. 

In Europa solo Juve e Roma: tracollo Inter a Tel Aviv, Pioli punta il dito [VIDEO]
Sono tante le cose negative che si sono accavallate ieri sera e sicuramente Mauro Icardi e Brozovic non sono bastati a salvare la baracca. 0-2, 2-2 e 3-2 al 93' dopo l'espulsione di Handanovic e il rigore di Ben Sahar. Prima di lui il solito Maranhao al 58' e Nwakaeme al 71'. Una disfatta che ha visto l'Inter crollare senza lottare. Una colpa questa che Stefano Pioli ha voluto dare esplicitamentei ai suoi ragazzi, puntando il dito contro un gruppo che gruppo ormai non lo è più.

L'Inter quindi è fuori dai giochi, così come quasi il Sassuolo di Di Francesco che ieri sera, così come anche la Fiorentina, ha subito le stesse sorti dei nerazzurri. 3-2 i risultati anche per emiliani e toscani che ora rischiano di non arrivare ai sedicesimi di finae. L'unica italiana a vincere ieri sera è stata la Roma di Spalletti che con un sonoro 4-1 al Viktoria Plzen è riuscita a portarsi a casa sia il risultato che la qualificazione con un turno d'anticipo. La trasferta in Romania contro l'Astra Giurgiu quindi sarà solo una partita di rito. Due gol capolavoro, il primo di Dzeko e il terzo di Perotti, a cui si aggiungono gli altri due del bosniaco che ieri sera è tornato a far volare i giallorossi dopo la bruttissima partita di Bergamo. 4 gol segnati e almeno 10 occasioni sprecate (non solo da Salah), un difetto questo della Roma ormai atavico che in un modo o nell'altro fa tremare sempre i suoi tifosi. 

Insomma, facendo un resoconto delle italiane in Europa ci rendiamo conto che questo non è stato di certo un turno felice, come probabilmente non saranno entrambe le competizioni di quest'anno visto che le uniche due a passare il turno fin'ora sono state proprio la Juventus e la Roma. E così il dualismo continua ad essere in questo, sia in campionato che fuori. 
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