Assegno di ricollocazione dai 1000 ai 5000 € per i disoccupati, come

25 novembre 2016 ore 23:59, Luca Lippi
Poco dibattuto nei giorni scorsi, ma è in partenza la sperimentazione e l’erogazione dell’assegno di ricollocazione 2016 per 30 mila disoccupati.
Di cosa si tratta?
L’assegno di ricollocazione è una delle novità che già a partire dagli ultimi mesi del 2016 si propone di incentivare l’occupazione e di contrastare il mercato del lavoro nero.
Rappresenta un sussidio, che potrà essere percepito dai disoccupati dopo 4 mesi dalla fine della Naspi (l'attuale indennità di disoccupazione), allo scopo di agevolare la ricerca di un posto di lavoro. Si tratta, pertanto, di una misura di politica attiva sul lavoro tesa alla ricollocazione degli inattivi.
In prima battuta si partirà con un'estrazione a sorte su scala nazionale per offrire ai disoccupati 10mila offerte, un primo passo verso il funzionamento a regime del sistema, previsto entro il 2017, che offrirà il voucher a tutti i disoccupati aventi diritto (circa un milione).
Per la fase "sperimentale" d'avvio l'Anpal aveva messo a disposizione una dotazione finanziaria di 400 milioni di euro; tale dotazione per questioni di esigenze contabili almeno per la fase sperimentale è stata ridotta a 200 milioni ma è destinata ad aumentare in caso di necessità. 
Il valore dei voucher dipenderà dal "grado di occupabilità" del richiedente, in relazione sia alle aree dove la ricollocazione è più difficoltosa che alla situazione di maggiore vulnerabilità dei disoccupati.
La prossima settimana sarà presentato il nuovo portale dell’Anpal che, con il supporto del Ministero del Lavoro e con la presenza del Ministro Poletti ha l’obiettivo di dare informazioni sul mercato del lavoro e di diventare punto di raccordo tra cittadini e imprese.
L'importo dovrebbe oscillare tra una media di 1.000 euro e un massimale di 5mila euro nei casi più complicati. Si tratterà di una somma che avrà durata di sei mesi, prorogabile per altri sei, il cui importo non costituirà reddito imponibile, e che andrà "spesa" dal disoccupato entro due mesi dalla data di rilascio (a pena di decadenza dello stato di disoccupazione e della Naspi) nei servizi di ricollocamento.

Assegno di ricollocazione dai 1000 ai 5000 € per i disoccupati, come

Il lavoratore, nella spendita della somma, potrà scegliere un'agenzia per il lavoro, tra strutture private e pubbliche accreditate dalla Regione, che lo assisterà nella ricerca di una nuova occupazione, anche a mezzo di assegnazione a un "tutor" o job advisor che guiderà il disoccupato verso la ricollocazione anche a seguito di riqualificazione professionale.
Solo se si realizza un effettivo ricollocamento del lavoratore, l'Agenzia sarà remunerata (dallo Stato o dalla Regione), una scelta tesa a incentivare l'incisività della riforma, che premia i risultati ed evita i rischi dell'arbitrio o, peggio ancora, della raccomandazione, precisa Maurizio Del Conte, presidente dell'Agenzia nazionale per le politiche attive del Lavoro: l'entità variabile dell'assegno, infatti, sarà stabilita da un algoritmo intelligente.
L’algoritmo (rating)
Il rating, fissato con un algoritmo, elaborerà in automatico il profilo occupazionale, il risultato sarà un indicatore di distanza dal mercato del lavoro, valutato da 0 a 1, ad esempio:
-chi avrà un valore 1, dovrà percepire l’assegno di 5.000 euro;
-chi avrà 0 dovrà percepire l’assegno più basso, 1.000;
-ai numeri nel mezzo, a seconda dei decimali, verrà corrisposta una somma diversa.
La fruizione dell’assegno di ricollocazione non andrà ad incidere sull’indennità di disoccupazione Naspi che spetta all’interessato per un periodo massimo di 24 mesi. In buona sostanza, con l’assegno di ricollocazione il disoccupato si impegna e viene agevolato nella ricerca di lavoro e potrà continuare a contare sulla prestazione di sostegno al reddito riconosciuta di diritto.
Il lavoratore ha diritto a rifiutare un’offerta di lavoro soltanto nel caso in cui non risultasse congrua alle proprie competenze ed esigenze. In tal caso non si perderà il diritto alla Naspi mentre con il rifiuto di un’offerta aderente al proprio profilo professionale verrà revocato l’assegno di disoccupazione.
Il percorso di ricerca di lavoro con l’affiancamento di un tutor avrà durata semestrale, che potrà essere prorogato per ulteriori 6 mesi, per un totale di 1 annodi ricerca di lavoro con il finanziamento dello Stato tramite assegno di ricollocazione.

autore / Luca Lippi
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