Decreto fiscale, sì a legge-tomba per Equitalia: tocca a Agenzia Entrate

25 novembre 2016 ore 16:39, Micaela Del Monte
Il decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio è legge. Il Senato il 24 novembre con 162 sì, 86 no e un astenuto ha dato il via libera alla fiducia chiesta dal governo, mantenendo il testo identico a quello che aveva ottenuto l'approvazione di Montecitorio. Via sanzioni e interessi di mora per i carichi Equitalia: si pagheranno solo le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale, nonchè gli interessi legali e di remunerazione. Passano da 4 a 5 le rate previste dalla “rottamazione”: tre nel 2017 e due nel 2018. Inclusi i ruoli emessi fino a tutto il 2016. Il termine per la presentazione delle istanze slitta a fine marzo 2017; la risposta di Equitalia arriverà il 31 maggio. La rottamazione è estesa ai Comuni che non affidavano a Equitalia la riscossione ma la effettuavano direttamente o tramite altro soggetto privato. Infine addio agli studi di settore, dal 2017 arrivano gli indici di affidabilità collegati a livelli di premialità per i contribuenti più virtuosi.

In sintesi, per quanto riguarda Equitalia, confermato lo scioglimento dal primo luglio 2017. Al suo posto la già annunciata Agenzia delle entrate e riscossione. Scompare anche il famigerato "tax day", la scadenza unica del 16 giugno per i versamenti Irpef, Irap, Ires, Iva, Imu e Tasi. Le domande per la rottamazione delle cartelle potranno essere presentate entro il 31 marzo e potranno riguardare anche le iscrizioni a ruolo affidate ai concessionari della riscossione nel corso del 2016. Il contribuente che aderisce, spiega Repubblica, paga solo le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale,gli interessi legali e la remunerazione del servizio. Si risparmiano così sanzioni, interessi di mora e somme aggiutive su crediti previdenziali. Sarà possibile dilazionare i pagamenti in rate con un costo del 4,5 per cento annuo dal 1 agosto 2017.

Riassumendo il decreto:

- PIGNORAMENTI: L'Agenzia delle entrate potrà acquisire, attraverso le banche dati, le informazioni relative ai rapporti di lavoro per l'attivazione delle norme sul pignoramento degli stipendi, dei salari e di altre indennità. Il nuovo ente della riscossione potrà avere accesso agli stesse informazioni.

- ROTTAMAZIONE CARTELLE: La rottamazione delle cartelle viene estesa anche a quest'anno (riguarda quindi il periodo 2000-2016). Il termine per presentare la domanda viene prorogato al 31 marzo 2017 (era il 22 gennaio). La definizione agevolata potrà riguardare anche il singolo carico, iscritto a ruolo o affidato. Per le violazioni del Codice della strada la definizione agevolata è limitata agli interessi, compresi quelli per ritardato pagamento. Anche regioni, comuni e province potranno introdurre la rottamazione delle cartelle 'locali'.

- VOLUNTARY DISCLOSURE: È possibile presentare istanza, limitatamente alle violazioni dichiarative per le attività detenute all'estero, anche se in precedenza è stata presentata domanda, entro il 30 novembre 2015, per le attività detenute in Italia. Inoltre è possibile presentare istanza per la collaborazione volontaria anche se, in precedenza, ci si è avvalsi della voluntary disclosure limitatamente ai profili internazionali.

- FISCO IN VACANZA: Anche il fisco va in vacanza. Dal primo agosto al 4 settembre viene congelato il termine di trenta giorni per il pagamento delle somme dovute a seguito dei controlli automatici, dei controlli formali e della liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata. Dal primo al 31 agosto è prevista la sospensione dei termini per la trasmissione dei documenti e informazioni richiesti ai contribuenti dall'Agenzia delle entrate o da altri enti impositori. Sono escluse dallo stop le richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini dell'imposta sul valore aggiunto.

- STUDI SETTORE: Vengono aboliti gli studi di settore, che vengono sostituiti dagli indici sintetici di affidabilità fiscale, che sono accompagnati da livelli di 'premialità' per i contribuenti più affidabili, che prevedono la riduzione o l'esclusione degli accertamenti.

- PAGAMENTO IMPOSTE: Slitta dal 16 al 30 giugno il termine per il versamento a saldo dell'Irpef e dell'Irap. Viene inoltre spostata dal 16 giugno all'ultimo giorno del mese il versamento Ires e Irap.

- SANATORIA: L'Agenzia delle Dogane potrà definire, entro il 30 settembre 2017, con transazioni le liti fiscali che hanno per oggetto il recupero dell'accisa su prodotti energetici, alcol e bevande alcoliche, antecedenti il primo aprile 2010. Per ottenere la pace con il fisco bisognerà pagare il 20% dell'accisa, e della relativa imposta sul valore aggiunto. Sono esclusi interessi, indennità di mora e sanzioni. Il pagamento potrà essere effettuato in sette rate annuali.

- PARTITE IVA: L'Agenzia delle entrate potrà chiudere d'ufficio le partite Iva dei soggetti che negli ultimi 3 anni non hanno esercitato l'attività d'impresa. Vengono inoltre eliminate le sanzioni, previste per la mancata presentazione della dichiarazione di cessazione di attività a fini Iva.

- SPESOMETRO: Dal primo gennaio 2017 è abolita la comunicazione dell'elenco clienti e fornitori (spesometro) per i soggetti passivi Iva. Al suo posto sono introdotti due nuovi adempimenti, da effettuare telematicamente ogni tre mesi: la comunicazione analitica dei dati delle fatture emesse e ricevute e la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva. Per il primo anno la comunicazione sarà semestrale.Gli agricoltori sono esonerati dai nuovi adempimenti. Inoltre viene anticipata di un anno la soppressione delle comunicazioni relative alle operazioni intercorse con operatori economici, situati in paesi black list .

- ACCISA CARBURANTE: Si introduce una specifica accisa, per il gasolio commerciale usato come carburante: 403,22 euro per mille litri (pari a 40 centesimi al litro).
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