Equitalia, sanatoria multe stradali: gli sconti e come ottenerla

25 ottobre 2016 ore 9:35, Luca Lippi
Chi ha ricevuto una multa per violazione del Codice della strada e non ha ancora provveduto al pagamento, ora ha la possibilità di ‘sanarla’ aderendo alla nuova rottamazione delle cartelle Equitalia, messa a punto dal Governo per chiudere una serie di crediti non riscossi. 
Il beneficio previsto nella Legge, comporta uno sconto sull’importo della cartella con la multa, anche se la cartella è già in pagamento con una forma rateale già concordata.
Per chi avesse impugnato la multa procedendo alla contestazione, per aderire alla sanatoria dovrà rinunciare al ricorso.
Quali multe sono ‘sanabili’?
È possibile adereire alla sanatoria solo per le multe iscritte a ruolo tra il primo gennaio del 2000 e il 31 dicembre 2015. Il dato è rilevabile all’interno della cartella notificata. 
A quanto ammonta lo sconto?
Chi chiede la rottamazione della cartella sarà ugualmente tenuto a pagare la sanzione base, ossia la multa vera e propria. Oltre ad essa dovrà pagare l’aggio di Equitalia (pari al 6%), le spese di notifica della cartella e, se è iniziata una procedura di esecuzione forzata, le relative spese legali. Invece il contribuente non dovrà pagare né gli interessi, né la ‘mora’ che è pari al 10% calcolato ogni sei mesi.
L’adesione alla sanatoria blocca ogni procedura in corso di pignoramento incluso il fermo auto. Attenzione: se il fermo dell’auto o il pignoramento è stato già disposto, verrà cancellato solo al termine del pagamento integrale della rottamazione.
Come si richiede la rottamazione della cartella?
Per aderire alla sanatoria Equitalia e chiedere la rottamazione della cartella di pagamento per la multa stradale si deve seguire una procedura precisa.
1 presentare la domanda entro 90 giorni da quando verranno pubblicate, sulla Gazzetta Ufficiale, le nuove norme
2 La domanda si deve presentare compilando un modello che Equitalia stessa metterà a disposizione, probabilmente tramite download dal proprio sito.
3 Se è in corso una causa contro Equitalia per impugnare la cartella di pagamento con la multa stradale, si deve dichiarare sul modulo, di rinunciare alla causa. Quindi l’ avvocato dovrà presentare una copia di questo modello in udienza e dichiarare al giudice che il giudizio va estinto per cessata materia del contendere.
4 Se la cartella per multa stradale è già oggetto di rateizzazione, si può ugualmente presentare la domanda di sanatoria. In tal caso il piano di rateazione viene sostituito dalle modalità di pagamento della sanatoria. 
 
Equitalia, sanatoria multe stradali: gli sconti e come ottenerla

Come avviene il pagamento?
Nella domanda di ammissione alla rottamazione si dovrà indicare anche le modalità di pagamento. È possibile scegliere se pagare:
-in un’unica soluzione, pagando cioè tutto il debito in una sola volta;
-o in quattro rate: le prime due tranche saranno pari a un terzo ciascuna e la terza e la quarta pari a un sesto ciascuna delle somme dovute, la scadenza della terza rata non può superare il 15 dicembre 2017 e la scadenza della quarta rata non può superare il 15 marzo 2018. 
Ad ogni modo, entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto legge, Equitalia comunicherà importi e scadenze delle singole rate.
Materialmente, il pagamento potrà avvenire con:
-domiciliazione bancaria;
-bollettini precompilati allegati alla comunicazione di risposta inviata da Equitalia;
-direttamente allo sportello di Equitalia.
Non pagare dopo avere aderito alla sanatoria
Chi, ammesso alla rottamazione, non paga anche una singola rata o paga in ritardo rispetto ai tempi indicati dalla legge, perde il beneficio e quanto già versato verrà considerato un semplice acconto. Con la possibilità, per Equitalia (o chi per essa), di iniziare un pignoramento o apporre il fermo auto al mezzo di proprietà del debitore.

autore / Luca Lippi
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