Pensioni quota 96, Raffaele Bonanni spiega: "Vicenda da conseguenze lancinanti"

25 ottobre 2016 ore 16:15, Andrea De Angelis
Come riporta Il Fatto Quotidiano, gli esodati "creati" dalla Legge Fornero non rientreranno nella prossima Legge di Stabilità. Il problema fondamentale, secondo l'Inps, è dato dal numero di questi esodati, che non si conosce realmente, per cui non si può stimare in nessun modo il costo di un provvedimento di deroga che riesca a garantire la pensione a un numero di persone che vanno dalle 4mila alle 9mila unità. Nulla da fare per i quota 96, che saranno costretti a restare in servizio ancora per qualche anno. IntelligoNews ne ha parlato con Raffaele Bonanni, ex segretario generale della Cisl...

Pensioni quota 96, Raffaele Bonanni spiega: 'Vicenda da conseguenze lancinanti'

A differenza del recente passato le polemiche sugli esodati sono inferiori, però il problema rimane?
"Certo, la platea non è svuotata ed è una condizione davvero deprimente quella in cui si trovano queste persone. Dopo un accordo sulle pensioni così celebrato, tenere ancora in vita questo problema non credo che sia un fatto positivo. Né per il Governo, né per le parti sociali". 

Qual è il ruolo dei sindacati? C'è la possibilità che la questione sia passata in secondo piano negli ultimi tempi?
"Credo che il Governo ha tutta l'intenzione di far vedere che i problemi sociali sono curati. Però non può essere un fatto mediatico, non si può silenziare il problema per risolverlo. Questa vicenda porterà conseguenze, dolori lancinanti perché tali sono i dolori che sopportano queste persone. Il Governo deve farsene carico finchè non ci sarà un totale svuotamento della platea".

Veramente, secondo lei, non si può sanare questa situazione? Anche in questa Legge di Bilancio non c'era il modo di mettere la parola fine?
"Dipende dalla sensibilità da parte di chi nel Governo si occupa di questo. Purtroppo l'esperienza tristissima degli esodati dimostra come il potere governativo può anche dimenticare l'esistenza di costoro. Tanto è vero che questo guaio nacque da una dimenticanza. Non è detto che la dimenticanza, o per interesse o per oblio del problema, possa ancora sovrastare una situazione così dolorosa". 

Insomma, questa è una spina di Renzi al di là di quello che raccontano i giornali?
"Sì, è una spina. Finché esiste un solo esodato, è una spina dolorisissima. Perché costoro sono stati colpiti senza alcuna considerazione e il fatto stesso che dopo oltre tre anni se ne continui a parlare dimostra e sottolinea una situazione di grande anomalia". 
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