Napoli, Sarri "hot": fa pace con De Laurentiis e... si tocca

25 settembre 2016 ore 14:22, Adriano Scianca
Sarà pure nato a Napoli (il padre lavorava all'Italsider di Bagnoli), tanto da meritarsi gli striscioni dei tifosi azzurri, "Sarri uno di noi", ma il tecnico della squadra partenopea, crescendo in Toscana, ha assunto anche la ruvida e un po' sboccata ironia di quelle parti, tanto da riservare, nelle dichiarazioni ai giornalisti, anche qualche frase sopra le righe. È il caso della conferenza stampa successiva alla partita vinta con il Chievo, in cui un cronista ha detto ironicamente al tecnico: “Poiché non ci hai dato ancora il titolo. Se dico scudetto, tu che dici?”. Risposta di Sarri: “Mi tocco le palle”. Poi l'allenatore ha portato la mano sotto la linea del desk, aggiungendo: “Ora facci il titolo”. 

Napoli, Sarri 'hot': fa pace con De Laurentiis e... si tocca
Battute che forse servono per stemperare qualche tensione di troppo nell'ambiente napoletano. Il presidente Aurelio De Laurentiis, dopo il match con il Genoa, aveva bacchettato il tecnico: “Le decisioni degli arbitri, nel bene e nel male, vanno rispettate. Le ambizioni della squadra? Anche se siamo il quinto fatturato, abbiamo investito 128 milioni nel mercato quest'anno per poter dare ai napoletani e all'allenatore una squadra competitiva”. Ma Sarri smonta la polemica: “Io avevo la sensazione che il presidente non avesse mai parlato di un Napoli da scudetto - spiega Sarri -, ha sempre parlato di sogno e squadra che deve lottare in Europa, non c'è differenza di vedute tra lui e me. Sulle decisioni arbitrali ho solo detto che quando in sala stampa mi si chiede degli arbitri preferirei parlasse qualcuno della società. Se ne parleremo io e De Laurentiis? È venuto fuori un problema che non esiste”. 
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