Semplicemente Armani: a Milano lo charme non urlato di Re Giorgio

25 settembre 2016 ore 15:08, intelligo
Giorgio Armani conquista il centro della scena nel terzo giorno di Milano Moda Donna grazie al suo charme. Anzi, con il suo “Charmani”, secondo il nome che lo stilista ha trovato per la sua collezione, che presenta uno stile improntato a grande “normalità” e pulizia, con solo qualche concessione alla trasgressione. Qua e là non manca qualche richiamo etnico: “Viviamo in questo mondo e dobbiamo tenercelo stretto, accettarlo e valorizzarlo - dice lo stilista - per me è uno strazio non poter più andare in Paesi come la Libia. Il mondo che viviamo però è questo e dobbiamo cercare di preservarlo”. 

Semplicemente Armani: a Milano lo charme non urlato di Re Giorgio
La parola d'ordine è, comunque, “svolgere senza stravolgere”. Ricorrente il motivo floreale, ma sempre senza esagerare: “Le margheritone e i fioroni definiti fanno troppo anni ’60”, precisa lo stilista. Il setting della sfilata è scarno e scuro, e anche i capi sono quasi monocromantici: l'intera collezione vira sulle tonalità del blu e del grigio metallizzato, con qualche rara incursione color avorio o rosa salmone. Insomma, lo charme sta proprio in questo: nello stupire con il minimalismo raffinato e sensuale, senza urlare, in nome di un'eleganza che basta a se stessa.
autore / intelligo
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