Casamonica, Borghezio presenta un esposto in Procura. "I rom? Non posso parlarne..."

26 agosto 2015, Adriano Scianca
Casamonica, Borghezio presenta un esposto in Procura. 'I rom? Non posso parlarne...'
Nel giorno della cerimonia in suffragio di Vittorio Casamonica, che si è svolta nella chiesa di San Girolamo Emiliani a Morena, l'eurodeputato della Lega Nord, Mario Borghezio, riapre il dossier. Ma per farlo si recherà direttamente alla Procura della Repubblica per presentare un esposto. “Il clan è protetto da connivenze e omertà”, spiega a IntelligoNews. E aggiunge: “Facciamo verifiche anche sulla ditta che ha fatto i lavori in parrocchia...”. 

Borghezio, cosa andrà a fare giovedì mattina in Procura? 

«Ho intenzione di sottoporre all'attenzione del procuratore Pignatone un ventaglio di ipotesi di reato su cui credo sia opportuno indagare a proposito delle connivenze e delle omertà di cui ha goduto questo clan. Come è possibile, per esempio, che questi personaggi non siano indagati né per riciclaggio né per voto di scambio? Quali sono le coperture e le connivenze che hanno consentito a decine di famiglie appartenenti al clan di poter usufruire di alloggi pubblici pur avendo notoriamente redditi e tenore di vita non confacenti? E poi c'è un'altra direzione in cui occorre fare chiarezza».

Quale? 

«Vorrei sapere se soggetti del clan Casamonica hanno svolto un ruolo di mediazione quando c'è stata l'emergenza dei campi riom a Roma». 

Lei parla apertamente di “protezioni e agganci politici”. Ha in mente qualche connivenza in particolare? 

«Mi sembra evidente che il perdurare dell'attività di controllo del territorio, di cui il fastoso funerale è stato solo l'ultimo esempio, dimostra come il clan sia protetto da una rete di connivenze pubbliche. Ma ho massima fiducia nella Procura». 

Lei chiede di indagare anche sulla parrocchia. C'è del marcio anche lì? 

«Sarebbe opportuno un controllo sui conti correnti della ditta incaricata dei lavori straordinari alla Chiesa in cui si sono svolti i funerali». 

La questione Casamonica riapre comunque la questione rom... 

«Guardi, io mi trincero dietro l'attività investigativa, non ho intenzione di dire altro su questa questione. Purtroppo per me è pericoloso dire quello che tutti gli italiani dicono. Evidentemente io sono un cittadino di serie B, dato che come dico qualcosa sui rom vengo subito denunciato, con procedimenti che vanno avanti anche celermente. Vede, io non faccio politica dando giudizi sui rom, mi limito a stimolare l'attività di indagine delle autorità competenti e a invocare una severità che evidentemente finora non c'è stata».

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