Terremoto, Renzi lancia "Casa Italia" e annuncia: "No errori come a L'Aquila"

26 agosto 2016 ore 10:51, Americo Mascarucci
Il premier Matteo Renzi lancia il progetto "Casa Italia" con l’obiettivo di uscire dall’emergenza e investire una volta per tutte sulla prevenzione degli eventi sismici. 
"Un progetto casa Italia – spiega Renzi - che sia un progetto serio, non un elenco di parole, un'operazione in cui vogliamo coinvolgere tutti insieme i principali attori di questo Paese per ragionare insieme di come si possa fare un progetto casa Italia che sia il più serio e sistematico possibile. Il fatto che non ci siano riusciti negli anni precedenti non vuol dire che non dobbiamo provarci. Dobbiamo essere capaci - prosegue - di fare un salto di qualità. Il fatto che non sia stato possibile fino a oggi non vuol dire che non dobbiamo metterci il cuore".
Intanto il Consiglio dei Ministri ha stanziato i primi fondi per l'emergenza post sisma di Amatrice
"Quello di oggi è stato un Consiglio dei ministri triste per un conto umano devastante - ha detto il Premier - ma c’è anche da valorizzare l’Italia che non si arrende, che mostra le sue facce più belle e i suoi volti più straordinari, che mostra le persone più appassionate e coraggiose capaci di restituire vita a 215 persone estratte dalle macerie. Un numero anche questo che fa impressione, il numero più alto nella storia degli ultimi terremoti che hanno colpito l’Italia. Segno che gli interventi sono stati tempestivi".
Il Governo che ha dichiarato lo stato di emergenza nelle zone colpite dal sisma e ha stanziato i primi 50 milioni per la gestione dell’urgenza tramite la Protezione civile (i 50 milioni fanno parte dei 234 milioni del Fondo per le emergenze nazionali). 

Terremoto, Renzi lancia 'Casa Italia' e annuncia: 'No errori come a L'Aquila'
Per superare l'emergenza nel Centro Italia colpita dal terremoto  il Governo ha annunciato di non voler seguire il modello del dopo terremoto dell’Aquila nel 2009 puntando invece su progetti rapisdfi capaci di rimettere in piedi il prima possibile quegli antichi borghi crollati. 
Sui tempi della ricostruzione però il premier è cauto: "Non sono temi sui quali possiamo e vogliamo lanciare slogan o fare promesse inutili - dice -. Serve il passo lungo del maratoneta". 
E per evitare di disperdere i fondi alla ricostruzione sarà applicato il modello dell’Autorità anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone. 

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