Marò, l'India "lascia" ancora Latorre: in Italia fino al 30 settembre (aspettando L'Aja)

26 aprile 2016 ore 9:54, Andrea De Angelis
La sua permanenza in Italia dura ormai da quasi un anno e mezzo. Adesso la Corte suprema dell'India, al termine dell'udienza odierna, ha deciso di consentire la permanenza in Italia di Massimiliano Latorre fino al 30 settembre del 2016. Una decisione che arriva in uno dei momenti più delicati dell'annosa vicenda, con al centro la decisione dell'Aja attesa a breve. Nei giorni scorsi, lo ricordiamo, 
il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva ribadito l'impegno dell'Italia per portare a conclusione una vicenda durata troppo a lungo.

La decisione sarebbe già potuta arrivare due settimane fa se non fosse stato per l'ennesimo rinvio da parte dell’India nella complicata vicenda dei due marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Su richiesta della Corte Suprema di New Delhi l'udienza sulla permanenza in Italia di Massimiliano Latorre, originariamente prevista per il 13 aprile alle 13.30, era stata rinviata ad oggi, martedì 26 aprile. 
Marò, l'India 'lascia' ancora Latorre: in Italia fino al 30 settembre (aspettando L'Aja)
Nell'ultima udienza, quella del 13 gennaio scorso, la Corte Suprema indiana aveva permesso al marò accusato insieme a Salvatore Girone dell'omicidio di due pescatori nel Kerala di restare in Italia fino al 30 aprile. Latorre si trova in convalescenza in Italia dalla fine del 2014 per ristabilirsi dopo un intervento al cuore subito per un attacco di ictus.

La decisione su dove e in quali condizioni i due fucilieri della Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone dovranno attendere la fine del procedimento arbitrale in corso all'Aja arriverà comunque presto. A prenderla sarà la stessa corte basata nei Paesi Bassi e, ciò che più conta, sia l'Italia che l'India si sono impegnate a rispettare le decisioni della corte, quali che esse siano.

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