Altro che accoglienza, la Norvegia lancia il "bonus" migranti: 1000 euro a rimpatrio

26 aprile 2016 ore 17:39, Americo Mascarucci
Troppi immigrati, la Norvegia non sa più come gestire l’emergenza. 
E così, anziché chiudere le frontiere o mettere in atto i respingimenti, ha deciso di sperimentare un'innovativa proposta che potrebbe rappresentare anche un modello per altri paesi nelle stesse condizioni. 
Il Governo norvegese ha infatti deciso di offrire 10.000 corone (circa 1.000 euro) a tutti i migranti che abbandoneranno volontariamente la Norvegia. 
Proprio così: La Direzione per l'Immigrazione (Udi) pagherà 10.000 corone di bonus che andrà ad aggiungersi alle 20.000 corone che già vengono assegnate di diritto. Il bonus partenza sarà assegnato ai primi 500 migranti che si presenteranno volontari per il rimpatrio. 
"Abbiamo bisogno di convincere più migranti possibile a tornare a casa volontariamente, dandogli dei soldi in cambio della partenza. Questo ci farà risparmiare un sacco di soldi perché mantenere i rifugiati nei centri d’asilo è molto costoso", ha ammesso il ministro per l’integrazione Sylvi Listhaug. "Ci sono molte persone che hanno chiesto asilo, ma sanno che le loro domande stanno per essere respinte. E' meglio per noi incoraggiarle a tornare indietro" ha aggiunto la ministra.

Altro che accoglienza, la Norvegia lancia il 'bonus' migranti: 1000 euro a rimpatrio
La portavoce della Iom (l'ufficio mondiale per l'immigrazione, che esamina le domande offrendo assistenza e consulenza ai migranti), Joost van der Aalst, ha definito il Programma' norvegese "sicuro e dignitoso" rilevando che è esploso il numero di richiedenti asilo che ha deciso di fare domanda, in particolare tra coloro che stavano cercando di portare le loro famiglie in Norvegia. Una proposta dunque che si colloca a metà strada fra il diritto all'aiuto e all'assistenza nei confronti dei profughi con le esigenze nazionali. Esigenze che, inutile girarci intorno, si misurano in termini di sicurezza e di costi di gestione.
Il programma è previsto per sei settimane, secondo la tv pubblica NRK, dopodiché saranno valutati i risultati e si deciderà se continuare o meno.

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]