Zaia? Chi è contro è fuori: parola di Salvini che dà un ultimatum

26 febbraio 2015 ore 10:38, intelligo
Zaia? Chi è contro è fuori: parola di Salvini che dà un ultimatum
Da Matteo (Renzi) a Matteo (Salvini) il “metodo” non cambia. Nel primo caso: avanti, magari a colpi di decreto, sulle riforme (ora in pista ci sono Rai e Scuola), a dispetto di gufi e malpancisti.
Nel secondo: avanti col Veneto da tenere e chi si mette contro Zaia ricandidato, è fuori dalla Lega. Salvini Vs Tosi, ormai è scontro aperto. Sui media e nei talk il sindaco di Verona non approva il “metodo” Salvini-decisionista, ma soprattutto il veto sull’alleanza con Alfano. Il leader della Lega, sta agli antipodi: mai con Alfano perché Alfano sta con Renzi. Ultimatum di giornata ai “tosiani”: “Chi mette in discussione uno dei governatori più apprezzati d’Italia, lo fa fuori dalla Lega”. Di più: “Chiunque si candidi, Salvini compreso, contro il governatore del Veneto, è sconfitto in partenza”. Stop dunque a Tosi che nella regione governata da Zaia è il segretario regionale della Liga Veneta, da sempre votata alla rivendicazione di un autonomismo decisionale da Milano e da via Bellerio. E infatti, il sindaco di Verona al “pacchetto” di richieste, mette anche la questione candidature che non vuole calate dall’alto, cioè da Salvini. Sabato a Roma Tosi ci sarà per non alimentare ulteriori polemiche, ma la cosa certa è che del “caso” Tosi se ne riparlerà lunedì a Milano nel corso del Consiglio federale. Gli spifferi di Intelligonews, segnalano che dalle parti di via Bellerio tira una brutta aria e il “vento” del Veneto rischia di trasformarsi in uno “tsunami”. LuBi
autore / intelligo
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