Che fine ha fatto Marco Columbro?

26 febbraio 2016 ore 12:22, intelligo
di Anna Paratore

C’era  una volta una TV che era solo di Stato. Prima un canale solo, poi un altro, e ancora un terzo. Tre canali vi sembrano abbastanza? No, vero? Alla fine arrivò la TV commerciale, generalista, tanti piccoli canali messi su alla meglio e peggio da chi la TV spesso non l’aveva mai fatta prima e mai più l’avrebbe fatta dopo quella che per molti si rivelò un’avventura senza futuro. Per molti, ma non per tutti.
Tra i pochi con oltre ai capitali l’occhio lungo e la mente fina, vi era all’epoca un piccolo uomo – ci riferiamo alla statura, non sia mai venissimo fraintesi – imprenditore già di successo, uno che passava dall’edificazione di un intero quartiere all’apertura di centri commerciali uno dietro l’altro, che anche lui scelse di cimentarsi il quel nuovo business,
Che fine ha fatto Marco Columbro?
e fondò una piccola emittente locale. La piccola emittente, però, crebbe, crebbe, crebbe, e divenne un vero e proprio colosso.  Tutto questo richiese forze fresche nel settore del piccolo schermo, facce nuove come erano nuove quelle emittenti, per lo più giovani    perché si voleva mirare anche a un pubblico giovane, e non a quello che ormai davanti al piccolo schermo si  era consolidato nel corso dei decenni precedenti, quanto la TV era solo RAI e gli sceneggiati di Sandro Bolchi, bellissimi, erano il clou della settimana. Quello che serviva a questa nuova TV commerciale era il brio, la frizzantezza, la capacità di trascinare con sé l’interesse di  non amava la RAI  ingessata della DC.   E tra i tanti giovani talenti che la TV commerciale ebbe il merito di portare alla ribalta, ce n’è stato uno capace di entrare da subito nel cuore degli italiani. E’ Marco Columbro e non si capisce bene perché dopo tanti successi e un  problema di salute fortunatamente superato, sia praticamente sparito dai nostri teleschermi.
Marco Columbro nasce a 28 giugno del 1950 a Viareggio, splendida cittadina sul mare della Toscana, meta estiva di attori e attrici famosi, abituata perciò al bel mondo dello spettacolo che anche Marco inizia ad amare fin da bambino. Comincia la sua carriera artistica poco più che ventenne come attore di teatro recitando accanto a Dario Fo e Gaspare e Zuzurro. Fa sporadiche comparse in Tv che non lasciano il segno fino a quando dal 1980 viene chiamato a condurre il primo programma della giornata per Canale5, Buongiorno Italia. Doppia anche il pupazzo Five, mascotte del canale. Comincia a diventare uno dei volti più noti della nuova TV. Il suo preserale Tra moglie e marito, è un grande successo tanto che frutta a Marco il suo primo Telegatto. 
Arrivano poi gli anni ’90, e nasce il fortunato sodalizio con Lorella Cuccarini, all’epoca la “più amata dagli italiani”.  Insieme i due conducono le trasmissioni Mediaset di maggior successo, e probabilmente andrebbero avanti per molti anni ancora se nel 2001, durante una visita al monastero tibetano Sameng  Ling di Graglia, Marco non venisse colpito da un ictus. La riabilitazione dura quasi un anno, ma nel 2002  Marco è di nuovo al lavoro. Nel 2003 torna in coppia con Lorella Cuccarini conducendo in RAI un'edizione di Scommettiamo che...? ma con scarsi risultati di ascolto.  Quest’ultima trasmissione sembra segnare per Marco uno sorta di spartiacque nella carriera, e lui rivolge le sue attenzioni al teatro dove dopo tanti anni torna a recitare a tempo pieno .  Fra gli altri, interpreta l'adattamento teatrale di Funny money accanto a Francesca Draghetti della Premiata Ditta, poi Tootsie (2006) con Chiara Noschese, Romantic Comedy (2008/2009) con Mariangela D'Abbraccio e la regia di Alessandro Benvenuti, e Daddy Blues (2011) con Paola Quattrini e la regia di Vincenzo Salemme. Nel 2011 torna in tv nel cast della fiction Baciati dall'amore in onda in prima serata su Canale 5, nel cast figurano anche Giampaolo Morelli, Gaia Bermani Amaral, Lello Arena e Marisa Laurito. Nello stesso anno sfida ai fornelli la storica compagna di varietà Lorella Cuccarini in una puntata speciale de La prova del cuoco, condotto da Antonella Clerici su Rai 1.
Dall'11 giugno 2012 è uno dei conduttori di Vero Capri insieme con Corrado Tedeschi, Laura Freddi, Marisa Laurito, Maria Teresa Ruta, Alba Parietti, Zuzzurro e Gaspare e Margherita Zanatta. Columbro si alterna con gli altri alla conduzione dei talk show Casa, Salute, Hobby, Storie, Cucina, Moda, Viaggi. Il canale però non registra l'audience sperata e nell'autunno 2013 cancella i suoi programmi e inizia a trasmettere telenovelas latinoamericane, rescindendo i contratti stipulati con i presentatori che aveva ingaggiato. Dal 2012 al 2014 Marco Columbro ottiene un ottimo successo con Il vizietto, riproposizione dell'opera teatrale francese La cage aux folles di Jean Poiret, nel quale è protagonista sui palchi di tutta Italia con Enzo Iacchetti.
Recentemente, in una delle rare interviste che rilascia, di sé ha detto: “Per la televisione io sono morto. E avrei potuto esserlo sul serio, in effetti. Invece sono vivo e vegeto. Per tutti. Tranne che per la tv”, ma anche aggiunto: “Guarii presto, ma nessuno mi ha più cercato Oggi faccio sorridere il pubblico sulle strane sorprese della vita... Sono rinato a teatro e non rimpiango la tv.”




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