Sgomberato il rifugio ex Poverello. Quale sarà il destino dei cani di Roma?

26 febbraio 2016 ore 21:18, Orietta Giorgio
Sgomberato il rifugio ex Poverello. Quale sarà il destino dei cani di Roma?
La situazione dei canili comunali di Roma continua ad essere in preda al caos e la tensione continua a salire
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La news? Il canile di Vitinia Ex Poverello, gestito dall’associazione AVCPP, è stato sgomberato: i cani della struttura, circa 19, sono stati “deportati” in un rifugio privato

I lavoratori dei canili comunali, in una nota, hanno spiegato l’accaduto: "Un ingente schieramento di forze di polizia, accompagnati da funzionari comunali, ha sgomberato il canile comunale Poverello. Hanno trasferito i cani in strutture private nonostante le proteste di lavoratori e cittadini accorsi sul luogo". 

La decisione di chiudere “una struttura pubblica a vantaggio di strutture private” viene considerata gravissima dagli addetti ai lavori e dagli amanti degli animali: “queste strutture hanno un costo per l’amministrazione pubblica senza erogare alcun servizio per cittadini e cani ospitati”.

Secondo Loredana De Petris, senatrice di Sinistra ecologia libertà e presidente del gruppo Misto: "E' gravissimo quello è accaduto nel rifugio Vitinia Ex Poverello, dove sono stati sgombrati dei cani da parte delle forze di polizia e non si riesce a sapere in quali strutture private e non bene identificate saranno portati, visto che gli agenti si rifiutano di dare qualsiasi informazione al riguardo. Si tratta di un vero e proprio abuso di potere perché i 19 cani erano in una proprietà privata e c'erano già cittadini con i moduli pronti per adottarli". 

Gianfranco Mascia (candidato alle primarie del centrosinistra) ha commentato: "la chiusura dei canili comunali è un gravissimo errore che oltre a provocare danni ai nostri amici a quattro zampe rischia di lasciare senza lavoro più di cento persone. Questi cani vittime di maltrattamenti e di abbandoni avevano dei volontari e un personale qualificato che si occupava delle loro adozioni e del loro benessere. Dopo il canile Rifugio Vitinia ex Poverello tocca al canile comunale della Muratella: così, complessivamente, circa 650 cani e 50 gatti verranno deportati nei canili privati convenzionati". 

Il Campidoglio, chiarisce, in un comunicato: "Su indicazione della Asl RmC che aveva evidenziato l’assoluta mancanza delle condizioni minime per l’ospitalità degli animali si è reso necessario predisporre un piano di trasferimento degli stessi. Si sottolinea che le operazioni sono state condotte da personale  specializzato, nel pieno rispetto e nella tutela del benessere degli animali".

Cosa chiedono i lavoratori dei canili comunali?

– Internalizzazione del servizio (con enormi risparmi per la pubblica amministrazione e garanzie occupazionali per i lavoratori);
– Riapertura della strutture pubbliche chiuse agli ingressi (canile Ponte Marconi);
– Riapertura del canile Poverello;
– Sospensione delle convenzioni in essere con gli speculatori privati;
– Tutela del benessere animale che solo strutture pubbliche aperte tutta la settimana possono garantire.

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