Zamparini incorona Dybala: "Vale Messi", e su De Rossi...

26 gennaio 2016 ore 8:09, Micaela Del Monte
Maurizio Zamparini è sempre stato al centro di polemiche calcistiche, soprattutto per le vicende legate agli esoneri degli allenatori da lui stessi chiamati ad allenare la panchina del Palermo. A volte è diventato anche protagonista di pagine Facebook proprio per questa sua indole fumantina ma anche incline ai ripensamenti.

Zamparini incorona Dybala: 'Vale Messi', e su De Rossi...
Oggi però il presidente della squadra siciliana, che probabilmente lascerà i rosanero a fine stagione, ha messo per un attimo da parte le sue diatribe che i tecnici palermitani e ha invece voluto dire la sua sulla questione De Rossi-Mandzukic. "Le parole di De Rossi non sono da squalifica, quando giocavo facevo di peggio: è l'agonismo, le parolacce escono. Lasciateli giocare, lasciate che si insultino, che poi sono uomini. E mettere il labiale è un insulto!". Così il presidente del Palermo, dai microfoni del programma di Rai Radio2 "Un giorno da pecora", ha commentato quello che è accaduto sabato scorso durante Juventus-Roma.

A proposito ha poi aggiunto una battuta sull'autore del gol partita e suo ex giocatore Paulo Dybala: "L'ho venduto a 32 più 8 milioni di euro - ha ricordato il patron - Si parlava di scandalo, ma ora dicono che Marotta è un fenomeno". E ora quanto vale? "Cento milioni, Dybala è il giovane Messi". Si dice però che ora, di quei 40 milioni, Zamparini ne dovrebbe versare 15 ad un procuratore sudamericano che possiede una parte del cartellino del calciatore. "Sono tutte balle - ha assicurato Zamparini - La Fifa ha messo fuorilegge questo tipo di contratti, perché non si possono avere i diritti su una persona fisica".

Questa volta Zamparini la bomba l'ha lanciata veramente e stranamente i suoi tecnici spesso cacciati e richiamati alla guida della sua squadra non c'entrano nulla. Le parole del patron rosanero sicuramente risveglieranno qualche operatore di mercato estero che questa estate potrebbe farsi sotto con la Juventus magari per assicurarsi il talento argentino che di sicuro quest'anno ha fatto vedere quello che vale. Farsi notare a Palermo può non essere un impresa quando la tua squadra gioca per te, ma quando sei nella società che ha vinto quattro scudetti negli ultimi quattro anni farti valere, notare e apprezzare possono essere davvero il sintomo di un grande talento e forse questa volta Zamparini potrebbe avere ragione...
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