730 precompilato "imperfetto", spese sanitarie da inserire a mano: come fare

26 gennaio 2016 ore 9:53, Luca Lippi
Rossella Orlandi (direttore dell’agenzia delle Entrate), ha annunciato la presenza di seri problemi nel caricamento, all’interno del 730 precompilato, delle spese sanitarie.
I problemi sono stati causati dalla mancata trasmissione degli scontrini per l’acquisto di medicinali da parte della farmacie, e dalle difficoltà tecniche, per i medici, nella trasmissione dei dati relativi alle parcelle emesse per l’effettuazione di prestazioni sanitarie (visite, terapie, etc.).
Mentre questo secondo problema potrebbe essere risolto con una proroga di un paio di settimane (non oltre il 9 febbraio), per la mancata trasmissione degli scontrini da parte delle farmacie non ci sarebbe più nulla da fare, poiché gran parte dei dati sarebbero già stati distrutti.
Ciò comunque non significa che i contribuenti non potranno detrarre le spese per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, ma soltanto che dette spese dovranno essere inserite a mano, e che i relativi scontrini dovranno essere conservati per il controllo formale: aspettative deluse ancora una volta, dunque, per tutti quei contribuenti che speravano di trovare una dichiarazione già pronta e completa.

Quali spese sono indicate: 
Tuttavia il 730 precompilato seppure ancora da perfezionare e di molto ha comunque già migliorato notevolamente la qualità dell’offerta all’utente del servizio. Nel 730 precompilato è, difatti, già possibile trovare:
– gli interessi del mutuo per l’acquisto della prima casa: è prevista una detrazione pari al 19% degli interessi pagati nell’anno, riferibili al prezzo di acquisto dell’abitazione principale e degli oneri accessori, sino ad un tetto massimo di 4000 euro;
– i contributi versati alla previdenza complementare: la contribuzione può essere dedotta dal reddito sino a un tetto massimo di 5.164,57 euro; l’eventuale devoluzione del Tfr ad un fondo di previdenza complementare, invece, non è né deducibile né detraibile;
– la detrazione relativa alle spese funebri;
– le spese relative alle polizze assicurative;
– le detrazioni relative ai familiari a carico;
– la detrazione relativa alla prima rata dei pagamenti per la riqualificazione del patrimonio immobiliare (bonus ristrutturazione ed ecobonus).
 
I redditi già inclusi: 
Ricordiamo, poi, che nel 730 precompilato sono già inclusi i redditi di lavoro dipendente e di pensione, assieme ad alcuni redditi diversi, comprensivi delle ritenute e delle detrazioni effettuate, ed il noto Bonus Renzi da 80 euro eventualmente fruito.
Sono poi inclusi i redditi di terreni e fabbricati.
 
Come modificarlo: 
Come abbiamo detto, nel 2016 ancora non vedremo un 730 precompilato comprensivo di tutti i redditi e di tutte le spese, deducibili o detraibili, del contribuente: proprio per questo l’Agenzia delle Entrate dà la possibilità di correggere e integrare la dichiarazione.
Il contribuente può effettuare le dovute correzioni direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate, qualora decida di presentare autonomamente il 730 precompilato, oppure può far effettuare le correzioni da un Caf, conferendo delega per l’accesso al precompilato.
 
In caso di modifiche al 730 precompilato:
– se la dichiarazione è trasmessa dal contribuente, gli accertamenti graveranno su di lui;
– se la dichiarazione è trasmessa da un intermediario abilitato, controlli e sanzioni (per visto infedele) saranno a suo carico.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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