Vincenzo De Luca ancora nei guai? Nuovo avviso di garanzia per piazza della Libertà

26 gennaio 2016 ore 19:13, Micaela Del Monte
Falso in atto pubblico, sarebbe questo il motivo per cui è stato consegnato un nuovo avviso di garanzia al governatore Vincenzo De Luca. I fatti sono quelli relativi al periodo in cui era a capo dell'amministrazione salernitana e riguarda una variante al progetto per la realizzazione di piazza della Libertà

"Si tratta di lavori legati alla riqualificazione dell’area della zona di Santa Teresa: in quest’area è prevista oltre alla realizzazione di una vasta area anche quella di un edificio. Per realizzare la nuova piazza è stato anche abbattuto un edificio che ospitava un albergo", ha spiegato l’Ansa.

Un avviso di garanzia è stato quindi notificato al presidente della Giunta regionale della Campania per una variante al progetto per la realizzazione di piazza della Libertà a Salerno. I fatti contestati risalgono al periodo in cui De Luca era sindaco della città di Salerno. Il provvedimento, che è stato emesso anche a carico di altre persone, è stato notificato dai militari della Guardia di Finanza. La realizzazione di piazza Libertà rientra nella riqualificazione dell'area della zona di Santa Teresa dove è prevista oltre alla realizzazione di una vasta area w anche quella di un edificio. Per realizzare la nuova piazza è stato anche abbattuto un edificio che ospitava un albergo. Un progetto imponente, con notevole impegno di risorse finanziarie, che ha suscitato in passato polemiche, soprattutto da parte degli ambientalisti.

Vincenzo De Luca ancora nei guai? Nuovo avviso di garanzia per piazza della Libertà
Assieme a De Luca sarebbero indagati anche alcuni componenti della sua giunta e i tecnici. I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria stanno ora procedendo con la notifica dei provvedimenti agli indagati che dovranno rispondere, a vario titolo, di turbativa d'asta e peculato. Ventisei, dunque, gli indagati. Tra questi ci sarebbero anche quattro consiglieri regionali tutti eletti nella lista di De Luca. Si tratterebbe di Francesco Picarone, Aniello Fiore, Luca Cascone e Vincenzo Maraio Secondo l'accusa, De Luca e la sua giunta avrebbero approvato la variante con la quale venivano stanziati altri otto milioni di euro per alcuni "imprevisti", ovvero la presenza di acqua nel sottosuolo: al di sotto della piazza scorre difatti il torrente Fusandola. 

Intanto proprio oggi l'avvocato di De Luca, Paolo Carbone, ha chiesto l'assoluzione perché "il fatto non sussiste" nella sua arringa difensiva in aula nel processo in Appello che vede imputato il governatore per abuso d'ufficio per la vicenda del termovalorizzatore.
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