Vaticano, accordo "globale" con la Palestina sulle attività della Chiesa

26 giugno 2015, Andrea Barcariol
Vaticano, accordo 'globale' con la Palestina sulle attività della Chiesa
Il Vaticano ha firmato oggi uno storico accordo con lo "Stato di Palestina" e ha auspicato "decisioni coraggiose" per porre fine al conflitto israelo-palestinese con la nascita di due Stati.

L'intesa arriva dopo l'incontro Bergoglio-Abu Mazen, a maggio, durante il quale era stata siglata una prima intesa. Nella nota della Sala stampa vaticana si parla di un «accordo globale». Presenti alla firma, mons. Paul Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e il ministro degli Affari Esteri palestinese, Riad Al-Malki.

L'accordo è costituito da un preambolo e da 32 articoli distribuiti in 8 capitoli "Esso riguarda aspetti essenziali della vita e dell'attività della chiesa nello Stato di Palestina, riaffermando nello stesso tempo il sostegno per una soluzione negoziata e pacifica della situazione nella regione" ed entrerà in vigore una volta che entrambe le parti avranno notificato per iscritto che sono stati soddisfatti i requisiti costituzionali o interni perché l'accordo entri in vigore.

Il governo israeliano aveva manifestato delusione di fronte all'ipotesi di questa intesa, che riguarda in particolare le attività della Chiesa Cattolica nelle aree controllate dall'Autorità Nazionale Palestinese.

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