Dopo dieta vegana e Wi-Fi, Torino ci prova per l'ambiente con la 'Pure air zone'

26 luglio 2016 ore 17:09, Adriano Scianca
Obiettivo: zero smog. Non in tutta la città, non adesso almeno, ma almeno in una sua parte. Torino lancia l'idea della "Pure Air Zone", una sperimentazione per creare la prima "zona d'aria pura" all'interno del capoluogo piemontese. Per raggiungere l'obiettivo verrà utilizzato un sistema biologico di purificazione dell'aria in grado di catturare le sostanze inquinanti e di trasformarle in elementi innocui per l’uomo e per l’ambiente. Le prime centraline "verdi" sono state installate il 15 giugno nei giardinetti di Corso Svizzera. 

Dopo dieta vegana e Wi-Fi, Torino ci prova per l'ambiente con la 'Pure air zone'
L'apposita tecnologia, sviluppata dall'azienda U-earth, è completamente naturale e "riproduce" i meccanismi che il pianeta normalmente adotta per ripulirsi dagli agenti contaminanti. Questi ultimi sono attratti dai depuratori per carica elettrica molecolare, per poi venire catturati e distrutti da microrganismi che "si nutrono" di inquinamento. Il risultato è aria più pulita, senza il problema di smaltimento di scorie nocive. 

Nei giardinetti di Corso Svizzera sono state installate le centraline U-monitor, un innovativo sistema per il monitoraggio della qualità dell'aria che ogni 5 minuti rileva diversi parametri. I dati raccolti possono essere analizzati sia dal cittadino sia dagli esperti. Dopo le controverse misure per l'incremento della dieta vegana e le polemiche sul wi-fi, la giunta Appendino conferma quindi di voler dare la priorità a tutte le questioni relative allo stile di vita. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]