Virus Zika, 1048 casi in Ue. Pericolo sotto le lenzuola: "Usate il condom"

26 luglio 2016 ore 9:10, Adriano Scianca
Il virus Zika è sbarcato da tempo anche in Europa. In particolare, sono 1048 i casi documentati nell’Unione Europea nel 2016. Toccati ben 18 paesi. Il dato emerge dalla mappa interattiva con i casi di Zika registrati in Unione Europea nel 2016 diffusa dai Center for Diseaes Control europei (Ecdc). Si tratta di tutti casi dovuti a “importazione”, con contagio avvenuto durante viaggi all’estero. Proprio l'imminenza delle Olimpiadi di Rio – il Brasile è uno dei Paesi più toccati dal morbo – ha allertato gli analisti: la mappa appena stilata servirà a monitorare la progressione del virus dopo i Giochi. Il paese con più segnalazioni è la Francia, che ha riportato 616 casi, seguita dall’Olanda con 63 e dall’Italia con 52. Nel 4% dei casi ad essere infetta era una donna incinta. 

Virus Zika, 1048 casi in Ue. Pericolo sotto le lenzuola: 'Usate il condom'
Il 99,2% dei pazienti ha contratto il virus viaggiando nei paesi colpiti, mentre i restanti contagi sono avvenuti per trasmissione sessuale. Per quest'ultima modalità di trasmissione, li esperti dicono: “I viaggiatori che tornano da aree con una trasmissione in corso - ricorda l’Ecdc -, dovrebbero usare il condom per almeno 8 settimane dopo il rientro. Se in questo periodo si manifestano i sintomi di Zika si dovrebbero considerare l’astinenza o il sesso sicuro per almeno sei mesi”. Intanto è arrivata la notizia di un bambino affetto da microcefalia (associata al virus Zika) nato in Spagna. La patologia è stata diagnosticata lo scorso maggio. La madre aveva viaggiato precedentemente in Sud America, dove aveva contratto il virus Zika. In Europa non è comunque presente la zanzara Aedes Aegypti, considerata il vettore principale del virus, ma c’è la Aedes Albopictus, la cosiddetta “zanzara tigre”, che potrebbe essere una fonte di trasmissione, anche se molto meno efficace. 

Intanto negli Usa è stato segnalato il secondo caso di contagio in Florida considerato “autoctono”, che significa trasmesso da zanzare presenti in loco. Il paziente monitorato si trova nella contea di Broward, mentre il primo caso si è verificato in quella di Miami-Dade. In Florida, area con una grande popolazione originaria dal Sud America, finora sono state trovate 1300 infezioni, tutte riconducibili a viaggi in paesi dove il virus è attivo o a trasmissioni sessuali, mentre se confermati i due casi costituirebbero il primo contagio da zanzara negli Usa continentali, una eventualità ampiamente prevista dagli esperti.

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