Fedriga (Lega): "Ci volevano morti, ma nostro successo è solo l'inizio. Bluff-Renzi verrà a galla col tempo"

26 maggio 2014 ore 14:41, Marta Moriconi
Fedriga (Lega): 'Ci volevano morti, ma nostro successo è solo l'inizio. Bluff-Renzi verrà a galla col tempo'
Le prime elezioni da segretario di Matteo Salvini, nel segno del no-euro e stop all'immigrazione, lo hanno premiato. IntelligoNews ha intercettato il deputato leghista Massimiliano Fedriga, che avverte: “Ora siamo il punto di riferimento all’interno di un’ipotetica coalizione di centrodestra”. E poi parla del ritorno al voto e spiega: “Più il tempo passa più il bluff-Renzi verrà a galla”. I risultati elettorali premiano la Lega Nord. Come commenta il voto? «Il voto conferma che la Lega esiste e cresce. E quindi è un dato positivo malgrado le previsioni di qualcuno che la voleva morta. All’interno di un ipotetico centrodestra siamo l’unico partito che ha ottenuto un successo elettorale, e questo grazie alla politica della chiarezza, alle nostre posizioni coerenti, alle nostre tre principali battaglia: no euro, lotta all’immigrazione clandestina e abolizione della riforma Fornero». I temi che ha appena citato, hanno cementato il patto con Le Pen e gli altri euroscettici e c’è chi dice che abbiano rubato voti a Fratelli d’Italia. E’ così? «La lotta sulle pensioni non è una battaglia di destra, come non lo è il no euro, né la difesa dei confini. Si tratta di buon senso. Gli elettori, e queste elezioni lo hanno dimostrato, non scelgono più destra e sinistra ma chi ha un programma credibile e attuabile». Il fatto di essere diventati necessari nel centrodestra non solo al centro Nord ma anche al Centro Sud cosa vi fa pensare? «Nascono i primi germogli che devono crescere. Hanno capito che la nostra attività è positiva e speriamo che nel tempo questo consenso possa crescere e vengano spazzati gli ultimi pregiudizi. Siamo il punto di riferimento all’interno di un’ipotetica coalizione di centrodestra».
Fedriga (Lega): 'Ci volevano morti, ma nostro successo è solo l'inizio. Bluff-Renzi verrà a galla col tempo'
Con voi nasce una sorta “di truppa d’assalto” intenta a cambiare questa Europa?
«Come abbiamo fatto nel Parlamento nazionale, dove siamo 20 deputati che si battono con le unghie e con i denti, così faremo lì dove l’importante è far conoscere cosa sta facendo l‘Unione Europea. Ricordo a tutti la curvatura delle banane, oppure la questione delle arance che arrivano dal Marocco invece che dalla Sicilia. Tutti temi che insieme alla difesa dei confini saranno al centro del nostro lavoro». Come ripercussione, al livello nazionale, esiste la possibilità di un ritorno al voto se Renzi incontrasse opposizione alle riforme? «Mi auguro si torni al voto. Un governo, indipendentemente dal colore che ha, deve avere la legittimazione elettorale. Per quanto riguarda Renzi, ho dei dubbi che voglia tornare a breve al voto. Ora ha un consenso che userà per tenere il più possibile il potere. Ma più il tempo passa, più il bluff verrà a galla. Ancora la gente non ha avuto modo di sperimentare le promesse che per gran parte non saranno mantenute dal presidente del consiglio». Come mai l’euroscettismo in Europa ha pagato, in Italia stenta? «Noi ovviamente dobbiamo confrontarci una comunicazione che è penalizzante per gli euroscettici. Basta vedere che della campagna elettorale sono stati messi in risalto 3 partiti compreso Grillo, meno i no euro». L’Italia è troppo democristiana? «Diciamo che i mezzi di comunicazione hanno deciso di difendere l’Euro, comprese le tv nazionali della Rai. Ne prendiamo atto, ma nel lungo periodo la gente sarà informata e confido che questo 6% sia solo la base di partenza. I sondaggi ci davano nella migliore delle ipotesi al 5%. E ora il successo è solo l’inizio».
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