Fitto batte Toti e stavolta punta alla leadership di Fi: #totistaisereno...

26 maggio 2014 ore 16:08, intelligo
Fitto batte Toti e stavolta punta alla leadership di Fi: #totistaisereno...
Mister preferenze ha fatto il botto, confermando che al Sud l’uomo-chiave di Fi è proprio lui. E ora che la conferma è arrivata, Raffaele Fitto punta in alto. Dall’alto delle sue 282.993 preferenze è facile ritenere che si giocherà la sua partita nel partito, insidiando il “delfino” del Cav., per ora promosso al rango di consigliere politico: Giovanni Toti che di voti ne ha presi 148.725 con il traino di molti big del partito e “l’imprimatur” del capo.
Un distacco pesante che non solo consacra Fitto come il “recordman” delle preferenze di questa tornata elettorale, ma lo legittima a candidarsi come figura di riferimento del partito. Non è un caso che i fedelissimi dell’ex governatore della Puglia come Rocco Palese (capogruppo in commissione Bilancio alla Camera) oggi dicano senza tanti giri di parole: “Il Sud, la Puglia e Raffaele Fitto sono stati determinanti per la tenuta di Forza Italia nel Mezzogiorno. e oltre 284mila preferenze di Fitto, il più votato d'Italia, rappresentano per noi motivo di orgoglio e di stimolo e dimostrano che, seppur in un clima di perdurante antipolitica e di calo di consensi verso il centrodestra, risultano vincenti e convincenti la credibilità personale, il duro lavoro al servizio del Paese e del territorio, la lealtà al nostro leader Silvio Berlusconi, ai nostri ideali ed alla nostra storia politica”. La conseguenza è che “occorre ripartire” da qui, cioè da Fitto per l’appunto. Nel recente passato, Fitto ci aveva provato due volte a scalare le vette del partito: prima “contro” Alfano, poi dopo la scissione degli alfaniani, ma in
Fitto batte Toti e stavolta punta alla leadership di Fi: #totistaisereno...
entrambi i casi il politico pugliese aveva trovato “un muro” invalicabile, specialmente dopo l’investitura di Toti da parte di Berlusconi. Ora il “recordman” delle preferenze vede davanti a sé la strada spianata e c’è da ritenere che ci si infili con entrambi i piedi per riaprire il dossier sulla leadership. Soprattutto se come sembra dai commenti del giorno dopo, tutti gli esponenti del centrodestra spezzettato, auspicano una rapida ricomposizione della coalizione per contare di più … in caso di politiche. E se si arriverà a primarie di coalizione, è chiaro che Fitto sarà della partita. Anche se questo dovesse significare “sfidare” Marina Berlusconi, quando e se si deciderà a fare il grande passo. Di certo c’è che i “giochi” dentro Fi cominceranno mercoledì quando nel quartier generale degli azzurri Berlusconi e lo stato maggiore del partito affronteranno l’analisi del voto e le strategie future. Ma quel divario di voti tra Fitto e Toti dice già molto. Volendo sintetizzare con un tweet che di questi tempi fa tanto tendenza: #totistaisereno…
autore / intelligo
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