Lazio-Roma: 5 a Totti e Mauri, 7 a De Vrij e Florenzi

26 maggio 2015, Andrea De Angelis
La Roma ha vinto uno dei derby più importanti degli ultimi anni. Quello che le ha permesso di chiudere matematicamente al secondo posto (per l'ennesima volta, ed è per distacco la squadra che più volte ha occupato questa posizione negli ultimi quindici anni) centrando così la qualificazione alla Champions League ed inguaiando, al contempo, la Lazio che ora per raggiungere lo stesso traguardo dovrà uscire indenne dalla sfida con il Napoli del San Paolo. 

Lazio-Roma: 5 a Totti e Mauri, 7 a De Vrij e Florenzi
Come hanno giocato le due squadre?
Doveva essere il derby del biscotto (un pari avrebbe portato entrambe in Champions) dopo essere stato quello del rinvio, ma è finito per diventare quello del dramma biancoceleste e degli sfottò giallorossi diretti soprattutto a Lotito, proprio a causa di quel rinvio di 24 ore richiesto e ottenuto tra le polemiche. 

Analizziamolo allora attraverso le pagelle, partendo dalla squadra ospite, la Roma. 

De Sanctis 6: Non può davvero nulla sul gol, per il resto ordinaria amministrazione e una buona parata in avvio. 

Holebas 6: Nulla di nuovo dal greco, decisamente sopra la sufficienza in fase propositiva, ma con i soliti limiti difensivi che lo vedono protagonista in occasione del gol di Djordjevic. 

Yanga Mbiwa 7: Buona prestazione coronata dal primo gol in giallorosso, proprio nella partita più importante del campionato. Una rete che profuma di conferma per il prossimo anno. 

Manolas 7: Giganteggia contro degli avversari che quest'anno hanno messo in difficoltà chiunque. Poco falloso, tra i migliori in campo. 

Torosidis 6: Limita le scorribande biancocelesti anche grazie all'aiuto dei compagni, qualche sbavatura di troppo che comunque non gli nega la sufficienza in pagella. 

Lazio-Roma: 5 a Totti e Mauri, 7 a De Vrij e Florenzi
Florenzi 7
: Instancabile, ha grinta da vendere e sfiora anche la rete procurandosi l'angolo che porterà alla clamorosa palla gol di Ibarbo. Una conferma più che una sorpresa. 

DeRossi 6: I derby di solito lo hanno visto protagonista in negativo, ma questa volta non demerita, anzi nella ripresa interrompe moltissime azioni offensive degli avversari. 

Nainggolan 6,5: Vince, seppur di misura, il duello con Parolo ed ha il merito di non commettere troppi falli. 

Keita 6: Non sta bene, e si vede. Comunque è sempre punto di riferimento per i compagni e quando esce dal campo si legge negli occhi il desiderio di giocare il derby anche il prossimo anno. 
> Pjanic 6: Entra bene in partita, nel momento in cui la sua classe serviva per fare la differenza. 

Totti 5: Ci prova, ma non riesce a far salire la squadra in un primo tempo nel quale anche la sua difficoltà nel controllare la palla favorisce il possesso degli avversari. Nervoso, viene sostituito dopo un'ora. 
> Ibarbo 7: Il gol di Iturbe è merito di una sua accelerazione in un fazzoletto dell'area avversaria. Un numero che spezza l'equilibrio e che vale, da solo, il sette in pagella.

Iturbe 7: Corre come un dannato, nel cuore la voglia di lasciarsi alle spalle il peggior anno della sua carriera. Dopo il gol quelle lacrime emozionano i suoi tifosi. E non solo. Auguri.  
> Doumbia: s.v.

Ecco adesso i voti dei giocatori della Lazio. 

Marchetti 6: Quasi mai chiamato in causa, sui gol sembra avere poche colpe anche perché il colpo di testa di Yanga Mbiwa è davvero molto angolato. 

Basta 5,5: Tra i migliori fino al gol che sblocca la partita, quando si lascia sfuggire Iturbe. 

Lazio-Roma: 5 a Totti e Mauri, 7 a De Vrij e Florenzi
De Vrij 7
: Senza dubbio il migliore in campo dei suoi. Controlla senza difficoltà Totti, imposta bene l'azione favorendo il possesso palla. Insostituibile. 

Gentiletti 5,5: Male soprattutto in fase di impostazione, nel finale appare anche stanco. Paga probabilmente il lunghissimo stop per infortunio. 

Lulic 4,5: Il peggiore dei suoi, proprio l'uomo del derby che regalò la Coppa Italia alla Lazio. Rischia ben due volte l'espulsione, costringendo Pioli alla sostituzione. 
> Cavanda 5: Non fa rimpiangere Lulic, ma poco ci manca. Propositivo sì, ma troppo impreciso. 

Biglia 6: Lo ferma solo un colpo al capo, perché fino a quel momento è un autentico leone in campo che combatte anche contro una condizione fisica tutt'altro che ottimale. 
> Cataldi: s.v.

Parolo 6: Tra i più provati a fine gara, sia psicologicamente che fisicamente. La dimostrazione che ha dato tutto, come sempre. 

Candreva 6,5: Molto bene nel primo tempo, poi cala leggermente, anche se è la squadra a non assisterlo come nella prima frazione di gioco. 

Felipe Anderson 6: Un paio di fiammate che fanno tremare i tifosi avversari, poi nulla più. Peccato, perché è bastata una di queste per dare il là al primo gol. 

Mauri 5: Impalpabile, tocca così pochi palloni da dimenticarsi della sua presenza in campo. Chiamato a un pronto riscatto nella gara decisiva di Napoli. 
> Djordjevic 6: Entra e segna, poi ci pensa Yanga Mbiwa a negargli la gioia del gol qualificazione alla Champions League. Probabile che torni titolare alla prossima giornata. 

Klose 6: Lotta come pochi altri in campo, tra tackle e raddoppi di marcatura. Poi si ricorda di essere anche attaccante e regala un ottimo assist a Djordjevic dopo una prestazione fino a quel momento opaca in fase offensiva. 


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