In Tribunale ferisce una segretaria col coltello, ma metal detector è muto

26 maggio 2015, intelligo
In Tribunale ferisce una segretaria col coltello, ma metal detector è muto
Per un momento è sembrato di rivivere la follia di un mese fa al Tribunale di Milano. Stavolta un fatto analogo, fortunatamente senza il dramma di tre vittime lasciate sul pavimento, è accaduto poco distante dal capoluogo lombardo: a Lodi. 

Ma subito si torna a discutere della questione sicurezza nei Tribunali, specie dopo l’annuncio del premier Renzi, giusto ieri sera a Quinta Colonna, nel corso del faccia a faccia con Paolo Del Debbio ha assicurato che la sorveglianza nei Palazzi di Giustizia tornerà nelle mani degli uomini delle Forze dell’Ordine.

Intanto la cronaca registra un nuovo caso di ordinaria follia. Stamani poco dopo le 8,30 in Tribunale è entrata una donna armata di coltello che, secondo una prima ricostruzione, ha aggredito la segretaria di un magistrato. Si tratta di una quarantenne che ha superato i controlli con al seguito un coltello da cucina nascosto nella borsa. 

Metal detector muto, anche perché funzionante a metà da circa sei mesi. Alla segretaria del pubblico ministero ha chiesto di parlare col magistrato ma non avendolo fissato, la segretaria glielo ha negato. A quel punto è scattata l’aggressione: la donna ha gettato a terra la segretaria e le avrebbe messo le mani al collo prima che carabinieri e vigilantes la bloccassero. 

Nella borsa è stato trovato il coltello da cucina. Pare che alla base del gesto vi fosse il processo per diffamazione che la quarantenne avrebbe dovuto affrontare. Di qui il tentativo di parlare col pm. La donna rischia una denuncia per aggressione.

LuBi

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]