Confindustria, Boccia promosso presidente (87% dei voti): "No ai rapporti di scambio"

26 maggio 2016 ore 9:41, Andrea Barcariol
E' Vincenzo Boccia il nuovo presidente di Confindustria. Una decisione presa non all'unanimità dall’assemblea dei soci che si è riunita in forma privata. Boccia è stato eletto con 914 voti a favore (87% dei 1046 voti validi) e 132 voti contrari ma non sono passate inosservate le 305 schede bianche, presumibilmente di Assolombarda che aveva puntato sulla candidatura di Alberto Vacchi. 
«Una ferma convinzione mi guiderà: Confindustria deve restare no-partisan, e non bipartisan; deve essere equidistante dai partiti ma non dalla politica per partecipare in maniera responsabile alla definizione delle politiche di questo Paese». Sono state queste le prime parole di Boccia che ha parlato delle grandi sfide del futuro. «Tocca a noi guidare il rinnovamento del Paese offrendo proposte a chi ci governa, investendo, innovando, rimettendo il sistema industriale al centro dello sviluppo dell’Italia. Confindustria è una componente essenziale di un Paese moderno, deve essere non consociativa, non conflittuale ma corresponsabile, deve saper dire no ai rapporti di scambio, opporsi ai veti, rispettare autonomia, competenze e responsabilità di tutte le parti in gioco. Dobbiamo essere protagonisti senza protagonismi». 

Confindustria, Boccia promosso presidente (87% dei voti): 'No ai rapporti di scambio'
Poi il ringraziamento di rito a Squinzi, presidente uscente: «Grazie a Giorgio Squinzi per quello che ha fatto in questi quattro anni, per l’esempio che ci ha dato anche e soprattutto nei momenti difficili che ha attraversato. Voglio ringraziare, tutto il sistema associativo per aver creduto in me, per avermi aiutato a crescere umanamente e professionalmente, e per avermi permesso di diventare quello che sono oggi. Grazie per il supporto che mi darete nei prossimi quattro anni e che mi consentirà di svolgere questo incarico di grandissima responsabilità in coerenza con le esigenze e le aspettative di tutte le nostre imprese». Negli ultimi mesi, ha spiegato Boccia: «Ho incontrato molti di voi, ho continuato a farlo anche in questi giorni, ho ricevuto idee, proposte, sollecitazioni delle quali ho fatto tesoro e che mi hanno consentito di completare il programma presentato al Consiglio generale dello scorso 17 marzo, questo nella ferma convinzione che lo straordinario valore dei contributi emersi non possa che arricchire la mia presidenza: continuerò a farlo, sarò presente nei vostri territori e nelle vostre categorie».  




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