Dl Lavoro, Sel strizza l’occhio a Fassina e Civati. Profumo d’intesa?

26 marzo 2014 ore 14:20, intelligo
Dl Lavoro, Sel strizza l’occhio a Fassina e Civati. Profumo d’intesa?
Prove tecniche di intesa. Sì, almeno da parte di Sel. I vendoliano fanno il primo passo sul Dl Lavoro lanciando l’amo alla minoranza del Pd: “La grande marcia del governo Renzi comincia con un passo sbagliato, proprio sul lavoro”.
Parola di Nicola Fratoianni, coordinatore di Sel per il quale occorre unire le forze per cambiare nelle aule parlamentari il decreto Poletti che, a suo dire, si muove “in continuità con i provvedimenti di Monti e li peggiora”. Sel, annuncia Fratoianni, lavorerà per “cambiare alla radice” il decreto partendo dalla necessità di far crescere il lavoro nel Paese, l'Italia, con la più alta disoccupazione giovanile. Il ponte da costruire con Fassina e Civati ha un primo mattone: le critiche di merito al provvedimento arrivate proprio dai due esponenti della minoranza dem, insieme a Cesare Damiano. A partire da queste critiche, dice Fratoianni “noi vogliamo cambiare il decreto in Parlamento”, ma anche “costruire uno spazio di confronto sul cambiamento”. Un confronto a sinistra che parte dall’Italia ma guarda all’Europa, o meglio “sull’idea stessa di Europa, sulla via d’uscita da una politica prigioniera tra le larghe intese e l'austerity, e populismi antieuropeisti”. La palla a Civati, Fassina e Damiano…
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]