Ncd, pressing per le dimissioni della De Girolamo?

26 marzo 2015, intelligo
Ncd, pressing per le dimissioni della De Girolamo?
Una frase sibillina viene pronunciata da Gaetano Quagliariello. Quando gli chiedono della questione della possibile sostituzione di Nunzia De Girolamo, il coordinatore di Ncd spedisce un messaggio in codice. «Noi annunzieremo nella giornata di domani la costituzione definitiva di Area Popolare, due sigle Ncd e Udc saranno sigle del passato quindi avremo un nuovo simbolo, un nuovo statuto. Ora è evidente che esiste una linea ben chiara se il gruppo si ritrova in questa linea va avanti e la minoranza fa la minoranza». 

L'avviso di sfratto sembra recapitato?

Il problema è che per rimuovere il capogruppo bisognerebbe convocare una assemblea del gruppo stesso e a farlo dovrebbe essere la De Girolamo

Inoltre dalle parti della capogruppo c'è chi fa notare che anche per la costituzione definitiva del nuovo soggetto, frutto dell'unione con l'Udc, bisognerebbe chiamare gli iscritti a pronunciarsi. Insomma il rischio di inoltrarsi in un labirinto è alto, così come quello di finire in un vicolo cieco. A meno che lo stato maggiore del partito non si pronunci ufficialmente per la rimozione dell'ex ministro delle Politiche Agricole e Forestali. Esponendosi al rischio di essere additati come "epuratori".

autore / intelligo
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