E' stata la settimana di Bruxelles: i focus dei più ascoltati analisti e dei testimoni

26 marzo 2016 ore 8:00, Lucia Bigozzi
Sangue sull’Europa. Ancora bombe, kamikaze, morti. Come a Londra, come a Parigi, come a Madrid e come in tanti altri paesi dall’11 settembre 2001 ad oggi. Bruxelles colpita al cuore, l’Europa colpita nel cuore della sua Capitale. Le immagini in tv sono tutte uguali: ambulanze, feriti e brandelli umani, ciò che resta di vite esplose perché qualcuno ha deciso di farsi esplodere nel delirante, folle, assalto all’Occidente. Intelligonews ha raccontato in diretta la follia dei jihadisti, cellule “dormienti” nel ventre molle di un’Europa che si guarda l’ombelico e non ciò che ha davanti. Dai testimoni che in Belgio hanno vissuto e visto la “mattanza” di 34 persone, agli analisti, agli intellettuali, dai giornalisti ai politici: ecco la ‘gallery’ di Intelligonews. 

E' stata la settimana di Bruxelles: i focus dei più ascoltati analisti e dei testimoni
Il filosofo Massimo Cacciari non ha dubbi e parla di una “guerra all’Europa multiculturale”, mentre in Italia scattano gli allarmi bomba a Fiumicino torna la paura di Parigi. Dal Copasir, Angelo Tofalo (5S) attacca sul “rischio alto nel nostro Paese” e sul fatto che i “terroristi si muovono troppo facilmente”. Luca Casarini (Sel), invece è convinto che l’attacco sia scattato “all’apice della chiusura della Fortezza Europa” (vedi muri contro i migranti). Toccante la testimonianza di un italiano che vive a Bruxelles da 50 anni, Giuseppe Leo. Secondo il sociologo Nuccio Bovalino “l’Occidente è ormai stretto tra due fallimenti” ed è altrettanto impietosa l’analisi di Souad Sbai (Lega). Il filosofo Diego Fusaro individua nella strage di Bruxelles un attacco al “cuore dell’Unione europea” mentre il giornalista Maurizio Blondet avanza dubbi sugli “strani giochi di Francia e Siria”. Durissimo il commento dell’europarlamentare leghista Gianluca Buonanno che definisce gli attentatori della metro “pervertiti religiosi da sterminare”.  Dalle file di Forza Italia, la deputata Daniela Santanchè non ha dubbi: “Siamo in guerra”. Il giornalista Giulietto Chiesa, invece, invita ad uscire “dalla Nato o perderemo la libertà”; il tutto mentre il “ministro degli Esteri” europeo piange in diretta per le vittime di Bruxelles. “Lacrime da mammismo italiano” commenta sarcastico il giornalista Fulvio Abbate commentando la polemica sollevata da Giorgia Meloni. Il direttore di Intelligonews Fabio Torriero nell’editoriale parla di “attacco all’Europa buonista” e analizza cosa c’è dietro la strage di Bruxelles. Dal mondo musulmano si leva la voce dell’Imam Yahya Pallavicini, vice presidente del Coreis che a Intelligonews spiega perché “l’assistenzialismo partenalista non funziona”. E mentre Renzi e Alfano studiano le misure da adottare per difendere un’Europa colpita al cuore (con Roma sempre nel mirino dei miliziani Isis), il giornalista Paolo Brosio propone una riflessione su quella che definisce la “passione dell’Europa”. Per Toni Capuozzo, giornalista, quello che manca all’Europa e che serve è un’Intelligence capace anche di infiltrare le cellule terroristiche. Sul finire della settimana arriva la notizia di un’italiana tra i dispersi delle bombe di Bruxelles: Patricia Rizzo. Terrore, ansia. Come a Parigi, per la studentessa italiana Valeria Solesin, uccisa dalla follia terrorista in una serata di festa, al Bataclan. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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