Legge di Stabilità-amenità: l’isola di Budelli e i combattenti

26 novembre 2013 ore 13:57, intelligo
Legge di Stabilità-amenità: l’isola di Budelli e i combattenti
di Pamela Menichelli Si è parlato di fiducia sulla Legge di Stabilità, c’è chi come il ministro per i Rapporti con il parlamento e per il Coordinamento dell’attività di Governo Dario Franceschini ha affermato  che il voto di fiducia “viene vissuto come atto politico di verifica della nuova maggioranza”, ma c’è anche chi come il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri si è domandato: “Si pone la fiducia,  su quale testo?”. Mentre Forza Italia si astiene e le maggioranze si spaccano, la stabilità di cui si parla crea tanto interesse e tanta confusione allo stesso tempo. Strettissimi margini temporali e l’ipotesi di un nuovo slittamento dell’approdo in Aula non aiutano a definire il confuso quadro e si sollevano interrogativi leciti mentre la valanga degli emendamenti  della maggioranza ha “spaventato” i mercati e non solo. Cuneo fiscale, service tax, concessioni demaniali e spiagge, vecchie cartelle esattoriali di Equitalia e norme sulle strutture legate agli stadi. Questi solo alcuni dei maggiori temi al centro della scena in Commissione Bilancio. E poi ancora trasferibilità dei conti correnti, vendita dei veicoli sequestrati, risparmi sulla sanità e attività finanziarie estere. Saltano intanto le novità sulle pensioni che puntavano a favorire gli assegni più bassi, l’emendamento presentato dai relatori, Giorgio Santini (Pd) e Antonio D’Alì (Ncd). Per la fiscalità immobiliare locale invece dal 2014 arriva la Iuc, imposta unica comunale sugli immobili, che sostituirà l’Imu, e dalla quale saranno esentate le prime case, ad esclusione di quelle di lusso.
Legge di Stabilità-amenità: l’isola di Budelli e i combattenti
Tra le “bizzarrie” già approvate rientra invece l’isola di Budelli. La commissione Bilancio del Senato ha accolto infatti un emendamento che potrà riportare l’isola, comprata all’asta da un banchiere neozelandese, nelle mani dello Stato. Mentre un altro emendamento stanzia inoltre un milione di euro l’anno per il 2014, 2015 e 2016 per il sostegno delle associazioni  combattentistiche. Inutile sottolineare quanto tutto il quadro relativo alla legge di Stabilità sia mutevole tra scivoloni e riposizionamenti: prima l’astensione di Forza Italia poi il “giallo” sull’emendamento riguardante gli immobili delle forze dell’ordine, e mentre Grillo e il M5S ironizzano sulla scarsa utilità di un’ ennesima finanziaria, c’è chi come il deputato Forza Italia Stefania Prestigiacomo, ha definito la legge irricevibile. Intanto mentre le posizioni politiche sono in fermento e in continua evoluzione, gli italiani restano in attesa di poter  vedere e giudicare.
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