Tumore ovarico, il "silent killer" che causa 3.000 decessi all'anno. L'iniziativa di Acto

26 novembre 2015 ore 21:54, Andrea Barcariol
Tumore ovarico, il 'silent killer' che causa 3.000 decessi all'anno. L'iniziativa di Acto
Una denuncia per le lungaggini nelle liste di attesa e per i tempi necessari per sottoporsi agli interventi. E’ questo l’obiettivo di Alleanza Contro il Tumore Ovarico (ACTO) che denuncia un utilizzo delle sale operatorie ridotto in alcuni casi del 50%. Una situazione che si ripercuote principalmente sulle pazienti affette da tumore che, a causa della loro patologia, non possono permettersi di attendere molto e che si vedono costrette a spostarsi in altre regioni d'Italia per poter effettuare la terapia chirurgica. Non solo. ACTO ha annunciato anche un'altra iniziativa, chiamata "Sguardi d'energia": una campagna dedicata alle pazienti con tumore ovarico alle quali, dal 30 novembre al 4 dicembre, verranno offerte sedute di trucco e comfort psicologico presso il Policlinico di Bari (le prenotazioni sono ancora aperte).
 
Il tumore ovarico è un tumore poco conosciuto, diagnosticato in fase avanzata nell’80% dei casi. Attualmente sono circa 37.000 le donne colpite. «Il tumore ovarico, definito come “silent killer”, costituisce il 3-4% di tutti i tumori femminili ed è la principale causa di morte per tumore tra le donne» – sottolinea Maria Stella, Dirigente Medico della 1a Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dell’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari.

Quella di Bari sarà la quarta tappa dell'iniziativa dopo il successo dei precedenti appuntamenti: due a Milano, all’Istituto Europeo di Oncologia e all’Istituto Nazionale dei Tumori, con la partecipazione di oltre 200 pazienti, e uno a Roma, al Policlinico Gemelli, cui hanno aderito oltre 90 pazienti.  «“Sguardi d’energia” arriva a Bari con ancora maggiore entusiasmo dopo il grande successo ottenuto a Milano e al Policlinico Gemelli di Roma, dove l’intero calendario degli appuntamenti è stato riempito con un ‘tutto esaurito’ da parte delle donne che hanno aderito con una forza, un’allegria e un ottimismo che non ci aspettavamo – spiega Nicoletta Cerana, Presidente di ACTO onlus – i sorrisi che abbiamo visto su quei volti ci hanno convinti a proseguire nella nostra iniziativa con uno spirito ancora più deciso per offrire qualcosa di veramente importante alle pazienti, qualcosa che può aiutarle davvero a migliorare la propria qualità di vita». In Italia ogni anno, a causa di questa malattia, si registrano circa 5.000 nuove diagnosi con 3.000 decessi.


 

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]