La donna della settimana è Giusi Nicolini

26 ottobre 2013 ore 9:00, intelligo
La donna della settimana è Giusi Nicolini
di Andrea De Angelis Non poteva essere che lei. Abbiamo pensato anche ad Angela Merkel e al suo telefonino intercettato dagli americani, o a Valeria Marini che non ha restituito i diamanti che le avevano prestato. Poi però è stato doveroso dare voce al grido di chi ha portato al Quirinale e in Europa le istanze del Comune di cui è prima cittadina. L'isola di Lampedusa, confine d'Italia e d'Europa.  La donna della penultima settimana di ottobre è dunque Giuseppina Maria Nicolini, il cui volto gli italiani hanno cominciato a conoscere col ripetersi delle tragedie umanitarie al largo della costa siciliana. Lunedì 21 ottobre è stata ricevuta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con il quale ha parlato soprattutto delle condizioni igienico - sanitarie nelle quali si trovano i migranti presenti sull'isola. Donne come lei, ma anche uomini e bambini che, fuggiti dalla propria terra, ora affrontano un futuro ricco di incognite.
La donna della settimana è Giusi Nicolini
Giovedì 24 ottobre si è poi recata a Bruxelles insieme al governatore Rosario Crocetta, dove ha incontrato Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo. Il sindaco ha esordito così: "Mare Nostrum e Frontex non sono la risposta: i naufragi vengono limitati, ma non si fermano così! Cambi piuttosto la Bossi-Fini, una risposta ignobile ad una domanda umanitaria''. Poi l'attacco all'Europa: "Bisogna cambiare le regole sull'asilo e la convenzione di Dublino per dare a queste persone la possibilità di non morire, altrimenti naufraga anche l'idea dell'Europa''. ''Se Lampedusa può contribuire a questo, io ne sono fiera - conclude il sindaco - ora che tutti avete visto quelle bare, spero che qualcosa cambi, non deludeteci''.
autore / intelligo
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