Il primato positivo dell'Italia: primi per guarigioni da tumori. Le nostre eccellenze

26 ottobre 2015, intelligo
Il primato positivo dell'Italia: primi per guarigioni da tumori. Le nostre eccellenze
I pionieri erano stati gli anglosassoni, ma ultimamente è l'Italia a guidare gli altri Paesi. Parliamo di statistiche e dati che raccontano come siamo diventati il fiore all'occhiello della lotta ai tumori: in questo ambito guidiamo il tasso di guarigioni dal cancro e guadagniamo il primo posto in Europa.

E' chiaro che cominciano a diffondersi informazione sempre più corretta, la prevenzione gioca il suo ruolo, e abbiamo gli strumenti sempre più sofisticati le cure. Anche l’immuno-oncologia si sta affinando allungando la sopravvivenza a lungo termine nel melanoma, ma anche contro terribili tumori come quelli ai polmoni o ai reni. E Roma ne parla al XVII Congresso nazionale dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), che si è detta soddisfatta e ha fatto l'annuncio con queste parole: "l’Italia al vertice in Europa per numero di guarigioni”.
3.000 esperti stanno raccontando come in questi 17 anni (si va dal 1990 al 2007), i pazienti che hanno sconfitto il cancro nel nostro Paese siano aumentati del 18% (uomini) e del 10% (donne). 

Ma non dimentichiamo che i nostri ospedali, a seconda della patologia da cui si è colpiti, godono di una qualità scientifica davvero eccezionale. 
Come punti di riferimento, ovviamente non sono tutti, possiamo citare alcuni esempi di strutture che possono essere considerate d’eccellenza nel campo dell’oncologia medica.

Per il Nord Italia possiamo ricordare:

- Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle a Cuneo.
- Ospedali riuniti di Bergamo.
- Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Nazionale dei tumori di Milano.
- Istituto Europeo di oncologia – Milano.
- Ospedale di Trento.
- Ospedale “Umberto I” di Mestre – Venezia.
- Istituto Nazionale per la ricerca sul cancro di Genova.
- Presidio ospedaliero Bellaria-Maggiore di Bologna.
- Santa Maria delle croci di Ravenna.
- Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma.
- Arcispedale Santa Maria nuova di Reggio Emilia.

Per il Centro-sud:

- Ospedale Civile di Livorno.
- Azienda ospedaliero-universitaria Careggi a Firenze.
- Istituto Nazionale tumori Regina Elena IRCCS – Roma.
Per quanto riguarda il Sud e le isole si possono ricordare:
- Policlinico Universitario “Federico II” di Napoli.
- Presidio Ospedaliero di Summa-Antonio Perrino – Brindisi.
- Istituto tumori “Giovanni Paolo II” IRCCS Ospedale Oncologico di Bari.
- IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza – San Giovanni Rotondo.
- Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria.
- A.R.N.A.S. Ospedali civico e Benfratelli – G. Di Cristina – Maurizio Ascoli – Palermo.
- Ospedale Civile SS. Annunziata di Sassari.

Ma da quali tumori si guarisce oggi? Dal colon (60,8% vs 57%), dal seno (85,5% vs 81,8%) e dalla prostata (88,6% vs 83,4%). 

Gli italiani però, rileva il presidente Aiom Carmine Pinto, ”non conoscono questi importanti risultati: per il 41%, infatti, non esistono terapie efficaci, la maggioranza (54%) ritiene che i tumori siano un male incurabile e il 72% non ha mai letto nulla sull’immuno-oncologia”.
autore / intelligo
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