I "40 anni di musica ribelle" e censurata: è Finardi in 5 album e un cofanetto

26 ottobre 2016 ore 11:18, Micaela Del Monte
"40 anni di musica ribelle", così Eugenio Finardi ripercorre la storia del suo rock attraverso la rimasterizzazione dei suoi primi 5 dischi usciti per etichetta Cramps dal 1975 al 1979 raccogliendoli in un cofanetto in uscita il 28 ottobre.

"Sessant'anni è l'età in cui si devono realizzare i sogni, si organizzano i propri ricordi e ci si accorge dei miracoli", ha raccontato Finardi presentando oggi a Milano il cofanetto. Il cofanetto è una testimonianza di un'epoca: "E' come il diario di un sognatore, ci sono ricordi, amori, ma anche passioni politiche: allora mi ritenevano un riformista di destra, oggi sarei un extraparlamentare, ma non ho mai cambiato idee". Il rapporto di Finardi con i primi lavori è di distacco, ma anche di adesione: "Riprendendo quei nastri non vedo me stesso, ma un ragazzo ingenuo, sognatore, arrogante verso cui ho la tenerezza di un padre, però non cambierei niente".

I '40 anni di musica ribelle' e censurata: è Finardi in 5 album e un cofanetto
I 5 album, raccolti nel cofanetto in edizione cd o vinile, saranno: "Non gettate alcun oggetto dai finestrini", "Sugo", "Diesel", "Blitz", "Roccando rollando". "Non è un'operazione nostalgia - ha sottolineato il cantautore - ma la voglia di rimettere a fuoco delle intuizioni del passato perché sono utili per il futuro, i miei primi dischi della Cramps sono stati dischi che hanno in un certo senso segnato un momento preciso della musica italiana e forse un pochino l'hanno anche cambiata". Dischi rimasti attuali perché secondo Finardi "alcune cose non sono cambiate o sono addirittura peggiorate" per questo "forse mai come ora ci sarebbe bisogno di musica ribelle, è che c'è una sottile forma di censura oramai non si dice più 'non puoi dire quello', puoi dire qualcunque cosa però ti dicono 'sei un po' furoi mercato', 'la gente non ha voglia di sentire queste cose'. Ci sarebbe bisogno di una musica che non solo esprima frustrazione e rabbia ma che indichi delle possibili soluzioni delle direzioni da prendere". 

Ad arricchire il progetto un libro con foto d'epoca e racconti, stampe artistiche e una chicca: un dvd con le tracce originali di "Extraterrestre", "Voglio" e "Musica ribelle", registrate in sala di incisione, pubblicate così come sono, con gli strumenti separati e prima del missaggio. "Ho pensato di mettere queste piste separate su un dvd in modo da dare la possibilità a chi vuole di remixarle, di usarle come vuole, di ascoltare, di sentire lo spirito dell'epoca e di reinterpretarlo con lo spirito di oggi". "40 anni di musica ribelle" diventerà anche un concerto evento in scena al Teatro dal Verme a Milano il 4 novembre prossimo.
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