Mai più morti in culla, si possono evitare in camera con genitori (ma no al lettone)

26 ottobre 2016 ore 12:42, Americo Mascarucci
I neonati dovrebbero dormire nella stessa camera dei genitori per almeno i primi sei mesi della loro vita per ridurre al minimo il rischio di decessi legati al sonno
E anzi, ancor meglio se la condivisione della camera si prolunga fino all'anno di età. 
Il rapporto, reso noto durante la conferenza nazionale dell’AAP a San Francisco, afferma che i genitori che condividono la camera con il loro bambino vedono ridurre il rischio di SIDS del 50%. 
In questo modo è possibile infatti monitorare meglio il bambino mentre dorme ma la situazione è positiva anche perché la vicinanza con la mamma favorisce l’allattamento al seno, altro sistema naturale che ha dimostrato, tra le altre cose, di avere effetto preventivo nei confronti della SIDS (riduce il rischio del 70%).
I pediatri raccomandano però di dormire nella stessa stanza ma in letti separati mettendo il bambino in una culla o nel lettino. 
Secondo uno studio pubblicato su Pediatrics che ha analizzato i dati sui decessi legati al sonno di quasi 12.000 neonati tra il 2004 e il 2014 circa una morte improvvisa su 5 si verifica fuori casa. Rispetto ai bambini che sono morti in casa, quelli che hanno perso la vita mentre erano all'asilo, con la baby sitter o dai nonni sono stati ritrovati più spesso a pancia in giù o sul passeggino o sul seggiolino dell’auto piuttosto che in una culla o in un lettino. 

Mai più morti in culla, si possono evitare in camera con genitori (ma no al lettone)
Le nuove linee guida per prevenire la Sids incoraggiano anche il contatto pelle a pelle al più presto subito dopo la nascita
Se le madri hanno subito un parto cesareo o per motivi medici non possono immediatamente occuparsi del bambino saranno i padri o altri operatori sanitari a offrire il contatto ai neonati. 
Nel rapporto dei pediatri americani si leggono i seguenti consigli:
• Mettere il bambino sulla schiena su una superficie stabile e ferma come quella di una culla o di un lettino
• Evitare la biancheria da letto troppo morbida: cuscini, piumini, ecc. Non circondare il bambino di peluche
• Condividere la camera da letto con i genitori (ma non lo stesso letto) per almeno 6 mesi ma meglio per tutto il primo anno di vita
• Evitare l’esposizione del bambino a fumo, alcool e droghe.
."Non ci dovrebbero essere cuscini, lenzuola, coperte o altri oggetti che potrebbero ostacolare la respirazione del neonato o causare un surriscaldamento" hanno dichiarato i pediatri. 
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