Manovra, arriva lettera Ue: "Distanze da impegni". Per Padoan tutto "normale"

26 ottobre 2016 ore 13:11, Luca Lippi
La lettera della Ue inviata al governo italiano non è assolutamente una comunicazione di rilievo negativo, semplicemente una richiesta di chiarimenti, proviamo a commentarne i punti più importanti, allegando in calce la lettera intergrale così come arrivata dall’Ue.
Quello che l’Ue chiede è un chiarimento sulla manovra finanziaria, soprattutto il nodo del deficit al 2,3%. 
Ricordiamo che l’Ue si è sempre dichiarata a concedere un deficit al 2,2%, quindi la discussione si basa concretamente su un 0,1%.
Nella lettera si chiedono chiarimenti da far pervenire entro giovedì prossimo, e  nello specifico si richiede una dettagliata relazione sulle spese relative alla questione migranti e quelle per il terremoto del Centro Italia.
Il rilievo che viene da Bruxelles è lo scostamento piuttosto importante rispetto agli impegni presi dallo stesso governo italiano solo nella primavera scorsa. Un rilievo, invero, lievemente incomprensibile giacchè la risposta sostanzialmente è nel fatto che il terremoto (evento imprevedibile ed eccezionale) c’è stato a fine estate, quindi non complicato da comprendere che le condizioni generali dalla primavera sono cambiate.
Tutto qui, in poche righe ci sarebbe la domanda di Bruxelles, e la risposta che forse Bruxelles avrebbe fatto bene a dedurre autonomamente.
Nelle due pagine scarse della missiva si osserva innanzitutto che “il cambiamento pianificato nel saldo strutturale per il 2017 è negativo e ben al di sotto dello 0,6% del Pil o più raccomandato dal Consiglio" lo scorso luglio. 
Da qui, in sostanza, la necessità di "chiedere ulteriori informazioni su diversi punti al fine di valutare se l'Italia rispetta le condizioni in base alle quali è stata riconosciuta una flessibilità addizionale per il 2016”.
In concreto nella lettera, come è verificabile in calce all’articolo, non ci sono ‘numeri’, e quindi si sottende un chiarimento di cui il ministro Padoan ha chiari i termini, in sostanza il riferimento di Bruxelles è al target dell'1,8% indicato per il deficit nominale lo scorso maggio e ora salito al 2,3% nel Bdp (Documento Programmatico di Bilancio).
La Commissione Ue “intende continuare un dialogo costruttivo con l'Italia per arrivare a una valutazione finale” del Dbp, scrivono in chiusura della lettera Dombrovskis e Moscovici e “i nostri servizi sono pronti a fornire assistenza” nel corso del processo di valutazione in atto. 
Padoan dal canto suo minimizza; La comunicazione ricevuta da Bruxelles è assolutamente normale, la manovra sarà mantenuta”. 
Il concetto è stato sottolineato anche durante la registrazione al programma ‘Politics’ dove ha spiegato che “senza le spese per terremoti e migranti il nostro deficit sarebbe meno del 2%, una cifra bassissima”.

Manovra, arriva lettera Ue: 'Distanze da impegni'. Per Padoan tutto 'normale'

Ecco la lettera integrale recapitata al Mef


VALDIS DOMBROVSKIS PIERRE MOSCOVICI Vice-President of the European Commission Member of the European Commission Brussels, 25th October 2016

Dear Minister, 
Thank you for the submission of Italy's Draft Budgetary Plan (DBP) for 2017, which we received on 18 October. Italy has benefited from significant flexibility under the rules of the Stability and Growth Pact both in 2015 and 2016. Part of this flexibility, namely under the investment and structural reform clauses, was granted subject to Italy (i) making use of this allowance for the purpose of increasing investments; (ii) progressing with the structural reform agenda; (iii) presenting credible plans to resume the adjustment as of 2017. Based on this common understanding, the Italian government committed in its letter of 17 May 2016 to resume the adjustment path towards the Medium-Term Budgetary Objective in 2017 by ensuring broad compliance with the preventive arm, which was a key relevant factor in the last report under article 126(3) TFEU on the prima facie breach of the debt rule in 2015. A preliminary assessment of the DBP suggests that the planned change in the structural balance in 2017, recalculated according to the commonly agreed methodology, is negative and well below the 0.6% of GDP or more recommended by the Council on 12 July 2016. In line with the provisions of Article 7 of Regulation (EU) No. 473/2013 of 21 May 2013, we are writing to ask for further information on a number of points in order to assess whether Italy fulfils the conditions under which additional flexibility was granted for 2016. In particular, we would need explanations for the revision of the targets and the substantial gap emerging with respect to the commitments made last spring. The DBP also refers to the extraordinary costs that Italy is incurring for the recent earthquakes and migration inflows. As you know, the Commission has acknowledged the exceptional nature of such expenditures in the past. The treatment of such exceptional expenditures is based on specific provisions of the Stability and Growth Pact and implementing principles endorsed by the Council and consistently applied. In this respect, we would also need clarifications on amounts included in the DBP for consideration as "exceptional expenditures". 
Mr Pier Carlo PADOAN Minister of Economy and Finance Via XX Settembre 97 IT-00187 ROMA Ref. Ares(2016)6111688 - 25/10/2016 The Commission seeks to continue a constructive dialogue with Italy in order to come to a final assessment. We would welcome your views by Thursday 27th October, close of business, to allow the Commission to take these into account in its further analysis. Our services stand ready to assist you in this process. 

Yours sincerely, 
Valdis Dombrovskis     Pierre Moscovici

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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