La spina, la miccia, la bomba. Cecconi (M5S): «Bolla mediatica per S.Silvio martire: vogliono incastrare Letta e Pd»

26 settembre 2013 ore 15:32, intelligo
La spina, la miccia, la bomba. Cecconi (M5S): «Bolla mediatica per S.Silvio martire: vogliono incastrare Letta e Pd»
di Andrea De Angelis «Premono su Letta per mettere sotto scacco i democratici: vogliono costringerlo a fare scelte che poi useranno contro il Pd. Così il grillino Andrea Cecconi, intervistato da IntelligoNews, svela la strategia del Pdl. Per il deputato le dimissioni sono solo una farsa: «Siamo dinanzi ad una bolla mediatica che stanno portando avanti per trasformare Berlusconi in martire». Cecconi denuncia poi l'inciucio sul finanziamento ai partiti: «Stanno facendo di tutto per non rinunciare a milioni di euro che pagano i cittadini, ma dimenticano che noi, senza un solo euro, siamo stati il partito più votato alle ultime elezioni». Il Pdl mette sul tavolo di Berlusconi le dimissioni dei parlamentari. La miccia che rischia di far esplodere il Governo è la decadenza del Cavaliere oppure la scintilla arriva dal tetto di 100.000€ sul finanziamento privato ai partiti? «Già da qualche tempo il Pdl dice di voler presentare le dimissioni, ieri c'è stato un momento eclatante, ma si tratta di una farsa: non si dimetterà proprio nessuno. La miccia non esiste, è tutta una messa in scena. E poi cosa cambierebbe in Parlamento? Si dimettono questi ed entrano quelli che sono arrivati immediatamente dietro di loro alle elezioni... non vedo l'intenzione di far cadere il Governo». La spina dunque non la staccherà nessuno? «Ma certo, siamo dinanzi ad una bolla mediatica che stanno portando avanti per trasformare Berlusconi in martire, con le carte che ha lui muove bene i media, ed ecco che le dimissioni sono solo boiate. C'è piuttosto un'evidente pressione su Letta per mettere sotto scacco i democratici: vogliono costringerlo a fare scelte che poi useranno contro il Pd. Si vede già un atteggiamento del Pdl, sia alla Camera che al Senato, diverso rispetto al recente passato...». C'è l'ipotesi che Napolitano sciolga le Camere? «Il Presidente le Camere non le scioglie finché c'è questa legge elettorale. Ricordo che doveva essere cambiata entro ottobre, ma con questi politici non si cambia neanche il prossimo anno... Anche sul finanziamento ai partiti stiamo assistendo a una cosa indecente: i soldi i partiti li chiedono in nome della democrazia, stanno facendo di tutto per non rinunciare a milioni di euro che pagano i cittadini, ma dimenticano che noi, senza un solo euro, siamo stati il partito più votato alle ultime elezioni». Se comunque la bomba dovesse esplodere, come vede lo scenario politico italiano del dopo Letta? «C'è solo una cosa da dire: tutti a casa. Non hanno mantenuto una sola promessa elettorale, non sanno trovare un'intesa su ciò che davvero serve al Paese, fanno dei provvedimenti osceni che nulla hanno a che vedere con la volontà dei cittadini. Non vedo come l'elettorato possa ancora accettare che uno degli uomini più ricchi d'Italia continui a governare, come accaduto negli ultimi anni, il Paese».  
autore / intelligo
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