Vigevano shock. Asportato il rene sano, lo “condannano” alla dialisi

26 settembre 2016 ore 11:43, intelligo

di Eleonora Baldo

Ancora un caso di malasanità. A farne le spese questa volta sarebbe un pensionato della provincia di Pavia che, affidatosi alle cure dell’Ospedale Civile di Vigevano, ha subito l’asportazione del rene sbagliato.

Al paziente, a seguito di accertamenti effettuati presso la Clinica Beato Matteo, era stata diagnosticata la presenza di una massa sospetta al rene destro, di seguito confermata anche dai medici della struttura dell’Ospedale Civile. Tuttavia, per ragioni ancora da chiarire, è stato erroneamente asportato il rene sinistro. A generare il dubbio sulla correttezza delle procedure è stato però il mancato miglioramento delle condizioni di salute del paziente. Il medico curante ha quindi deciso di procedere ad ulteriori analisi cliniche e da lì l’amara scoperta. Il paziente è stato immediatamente ricondotto in sala operatoria dove si è proceduto all’asportazione anche del rene destro, sul quale gravava la presenza di una massa tumorale maligna, mentre successive analisi sul rene sinistro hanno messo in luce la presenza di una massa, in questo caso benigna.

Vigevano shock. Asportato il rene sano, lo “condannano” alla dialisi
Certamente una magra consolazione per il pensionato che dovrà sottoporsi per il resto della sua vita a lunghe sedute di dialisi. Sugli sviluppi legali della faccenda non è ancora dato sapere, l’ASS di Pavia ha prontamente rivolto, a mezzo stampa, le proprie scuse al paziente, avviando contestualmente una indagine interna che faccia luce sull’accaduto. “Siamo profondamente dispiaciute per il paziente – è stato dichiarato dagli uffici di direzione – Ora a noi non resta che scusarci e intervenire per la parte che ci è possibile fare: fornire assistenza alla persona nel modo migliore, e risarcire il danno attraverso l’assicurazione”.

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]